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Bagarre

By  | Marzo 3, 2019 | 0 Comments | Filed under: Notiziario

PROVINCIALE VERSO L’EPILOGO L’OTTO MARZO

Mentre ormai non è più in discussione la vittoria del favorito della vigilia, MF Dario Brun, al Provinciale di Genova si scatena la “bagarre” alle spalle del battistrada per contendersi il podio. Alla vigilia dell’ultimo turno, dopo le partite disputate venerdi  1 marzo, al secondo posto c’è Marco Faggiani (4 punti), seguito a 3,5 da Luca Dormio e Filippo Barbero. Proprio il giovane Barbero, già vincitore dell’open C al torneo Novotel 2018, si sta rivelando la rivelazione del torneo.

Ultimo turno: Venerdì 8 marzo, con partite che risulteranno decisive ai fini della classifica.

Risultati turno 5:

Brun – Dormio 1-0

Caputi – Faggiani 0-1

Barbero  – Lanzavecchia 1-0

Cutaia – Caridi 1/2

Gardini – Baldi 1/2

Rivara – Pumilia 1-0

Deri – Calà 1-0

Camera – Benedetti 0 -1

Cocina – Vaccaro 1/2

Baggiani – Vairo 1-0

Spanu – Valle 1-0

Classifica generale  dopo il quinto turno

  1. BRUN Dario p. 5
  2. FAGGIANI Marco p. 4
  3. DORMIO Luca       p. 3,5
  4. BARBERO Filippo p. 3.5
  5. CARIDI Nicolò p. 3
  6. CUTAIA Loris p. 3
  7. RIVARA Massimo p. 3
  8. GARDINI Enrico p. 3
  9. BALDI Alberto p. 3
  10. CAPUTI Giuliano p. 2,5
  11. LANZAVECCHIA Pierdante p. 2,5
  12. DERI Francesco p. 2,5
  13. BENEDETTI Lorenzo p. 2,5
  14. VACCARO Franco p. 2
  15. PUMILIA Antonello p. 2
  16. BAGGIANI Fabio p. 2
  17. CALA’ Ivano p. 2
  18. SPANU Lorenzo p. 2
  19. COCINA  Giovanni p. 1,5
  20. CAMERA Giampaolo p. 1,5
  21. VAIRO Rocco Enrico p.1
  22. VALLE Edoardo p. 1
  23. SERAPIGLIA Roberto (rit) p. 1
  24. CUSATO Davide (rit) 0

6° turno (venerdì 8 marzo), provvisorio

Brun- Barbero

Dormio – Faggiani

Caridi – Gardini

Baldi – Rivara

Lanzavecchia – Cutaia

Caputi – Deri

Calà – Benedetti

Pumilia – Baggiani

Vaccaro – Spanu

Cocina – Camera

Vairo bye

CIS: 34 SQUADRE IN GARA A SANTA MARGHERITA

Fervono i preparativi: saranno 34 le squadre partecipanti al 51° campionato italiano a squadre nel raggruppamento di Santa Margherita che si svolgerà dal 15 al 17 marzo nella palestra I.C. in via Generale Liuzzi. In totale 136 giocatori che gareggeranno in serie B (girone 1), in serie C (gironi 3 e 4) e nella serie Promozione (gironi 1 e 2)

Completiamo il quadro dei partecipanti del Centurini con la sesta squadra, che giocherà in Promozione:

Rivara Massimo

Camagna Alfio

Bricola Tommaso

Benedetti Lorenzo

Spanu Lorenzo

Bricola Giovanni

A tutte le squadre partecipanti alla Serie Promozione Liguria Santa Margherita Ligure 15-17 marzo 2019

dal delegato regionale Raffaele Di Paolo

Le squadre sono state suddivise in due gironi da 8 squadre che disputeranno un torneo a sistema svizzero su 5 turni.
Saranno promosse le prime 2 squadre di ogni girone; in caso di sostituzione si procederà con la migliore terza classificata.
Al primo turno saranno abbinate, se presenti, le squadre della stessa società. Nei turni successivi gli abbinamenti saranno effettuati in base alla somma dei punti squadra.
Tempo di tolleranza : 60 minuti (come previsto dal Regolamento CIS, art. 6.4.1)
Formazioni : in caso di Raggruppamento non corre alcun obbligo di consegnare le formazioni in anticipo rispetto all’inizio dell’incontro. La compilazione del modulo con le rispettive formazioni da parte di una squadra deve avvenire prima che venga eseguita la prima mossa su una delle 4 scacchiere. Nel caso la squadra avversaria non sia presente al momento dell’avvio degli orologi la squadra presente ha facoltà di non esibire la formazione scritta, depositandola esclusivamente alla direzione arbitrale prima di eseguire la prima mossa su una delle 4 scacchiere. La compilazione del modulo con le formazioni è a carico del Capitano o di un tesserato della stessa Società. La direzione arbitrale dovrà assicurarsi e verificare che le procedure descritte nel presente comma siano rispettate. La non osservanza delle modalità descritte nel presente comma non comporta l’immediata perdita di un singolo incontro o del match di squadra, che dovrà comunque essere disputato e portato a termine in attesa di una decisione sub iudice della direzione arbitrale di concerto con il Direttore Nazionale, che potrà deferire la Società inadempiente agli organi di Giustizia (Regolamento CIS – art. 6.4)
L’ordine di scacchiera è quello previsto dalla lista di cui al punto 3.2 e non può più essere modificato. In un incontro è ammessa l’assenza di un solo giocatore per squadra. In caso di raggruppamento i giocatori devono schierarsi a partire dalla prima scacchiera. Se lo schieramento non avviene dalla prima scacchiera e secondo l’ordine previsto dal Regolamento di attuazione, la squadra inadempiente perde 1-0 a forfeit a partire dalla scacchiera vuota o nella quale è stato invertito l’ordine di schieramento (se l’elenco giocatori prevede 1-2-3-4 e lo schieramento è 1-3-2-4 si perde 1-0 a forfeit in 2°, 3° e 4° scacchiera) (Regolamento CIS – art. 3.4)

VINCE SILVESTRI AL MERLINO

Giuseppe Silvestri ha vinto il torneo sociale aperto 45′ + 15″ al circolo Gruppo Scacchi Ponente, in via Galliano, con 6,5 punti dopo otto turni di gioco. Angelo Valentini, a 5.5, secondo in classifica, si è aggiudicato il titolo di campione sociale. Con il suo stesso punteggio hanno concluso Giorgio Sabba, Pierluigi Olivetti e Franco Mazzetta.

RAPID LETIMBRO

Ventidue giocatori hanno partecipato, sabato 2 marzo, al torneo rapid Letimbro, che questo mese ha visto la vittoria del maestro Federico De Florio, con 5,5 su 6. Secondo  Marco Ongarelli a 5. Sul podio anche Rossi Cassani, al terzo posto, con 4,5.  Seguono Ymeri e Cardona a 4 punti.  Blengino, Pedemonte, Jacova e Ivaldo a 3,5.

Oltre a Pedemonte, l’altro genovese in gara era il giovanissimo Danesi, che ha terminato A 1.

MOSCA: KULAOTS A SORPRESA

A  43 anni  il GM estone Kaido Kulaots ha vinto a sorpresa il prestigioso torneo Aeroflot di Mosca (20-27 febbraio). Era partito con il numero 62 del tabellone con un rating di 2542.

Come riportato nel numero scorso il torneo è iniziato all’hotel Cosmos  con un allarme bomba, del tutto infondato, che ha fatto annullare il primo turno, poi rigiocato con gli stessi abbinamenti. Kulaots ha concluso a 7 su 9. Ha gareggiato anche l’azzurro  Luca Moroni, che è partito molto bene con una patta con Wei Yi, ma è poi crollato dopo la sconfitta al quarto turno con lo spagnolo Guijarro , lasciando una torre in presa. Ha terminato a 3,5. Premio per il primo classificato: 18000 euro.

CANNES: TEA GUECI MI FEMMINILE

Dal 18al 24 febbraio al Palazzo dei Congressi di Cannes si è svolta la 33ma edizione del festival internazionale dei giochi. Vittoria del GM indiano Abhijeet Gupta, davanti a Maiorov, Nasuta, Solodovnichenko. Ai tre open di scacchi previsti hanno partecipato 363 giocatori, fra questi gli azzurri erano 29. Pierluigi Basso è arrivato settimo, dodicesimo Michele Godena. Ma il risultato italiano più interessante è stato quello di Tea Gueci (27ma a 5 punti): la giovane siciliana  ha realizzato a terza e definitiva norma di maestro internazionale femminile.

Da segnalare la presenza in gara di due genovesi, Stefano Roversi e Sergio Nanni. Il primo giocava nel torneo B, dominato dalla  MFf francese Anaelle Afraoui (classe 1999), ed è arrivato 88mo su  137. Invece nel torneo C, vinto dal francese Franck Pobedonostzeff, Nanni è arrivato settimo a 7 su 9.

Come funziona il cervello di Magnus Carlsen

 di

https://www.agi.it/blog-italia/scienza

Il campione del mondo scacchi è capace di giocare e vincere 10 partite simultanee con grandi maestri da bendato. Un prodigio della natura, sommata ad una capacità di allenamento estremo che ha prodotto una modifica del ‘giro fusiforme’

Il mondo degli scacchi ha sempre affascinato poeti, filosofi, sociologi ma soprattutto registi. Sono decine e decine i film dedicati a famosi, stravaganti e geniali personalità del mondo degli scacchi. Uno dei film più noti è la “Grande Partita” con Tobey Maguire nei panni dello scacchista Bobby Fischer. Ma il più famoso e discusso campione del momento è sicuramente il norvegese Magnus Carlsen, diventato addirittura Grande Maestro (l’equivalente della coppa del mondo per i giocatori di calcio) a soli 13 anni. Magnus è diventato celebre sia per la sua precocità ma soprattutto perché è capace di fare cose incredibili, come giocare e vincere contemporaneamente contro 10 giocatori, da bendato.

La domanda che tutti si fanno è ovviamente: ma come fa? Come può la mente arrivare a tali livelli di performance? In tutte le interviste Magnus risponde sempre che l’unica cosa di cui è certo è che lui “vede” la soluzione.

Le neuroscienze hanno provato a risolvere l’enigma della mente degli scacchisti. A parte i prodigi come Carlsen o Fischer, in generale, negli scacchisti professionisti accade qualcosa di molto affascinante e imprevedibile. Il cervello di persone come Magnus altro non è che il risultato di quel meraviglioso fenomeno presente in natura chiamato: plasticità neurale.

La plasticità neurale è l’induzione di una catena di eventi neurochimici che sono messi in moto dalla decisione di cambiare qualcosa all’interno della nostra mente. Decidiamo di apprendere una nuova lingua, di superare un esame, di realizzare un progetto aziendale, di vincere un premio. Sono migliaia gli stimoli e i traguardi che l’essere umano può immaginare davanti a se e che spingono la mente a produrre plasticità neurale.

Alla fine di questo lungo processo, che deve passare per un obsessive practice (allenamento ossessivo), avverranno due piccoli miracoli: 1) il cambiamento nella forma e struttura di alcune regioni cerebrali che si saranno deformate per contenere una serie di nuove informazioni acquisite durante l’allenamento, e 2) il cambiamento nel modo di  “vedere” il mondo esterno. Prima dell’inizio dell’allenamento vedevamo solo confusione e una cima irraggiungibile, ora che invece siamo sulla vetta, tutto ci sembra semplice e lineare. È questo quello che sente un expert brain (un cervello esperto) quando ha raggiunto un livello professionale dopo anni di allenamento.

Ma l’allenamento cui sono sottoposti gli scacchisti ha uno strano e curioso effetto a livello cerebrale. Esso produce una modifica in una particolare area chiamata giro fusiforme, una regione coinvolta nell’elaborazione dei volti umani situata vicino alla corteccia visiva primaria. Se io chiudo gli occhi riesco a vedere perfettamente l’immagine di mia madre, se io cammino per strada e incontro centinaia di persone in pochi secondi sarò in grado di riconoscere in mezzo a quei volti quello del mio compagno. Tutto questo è gestito proprio da questa regione cerebrale.

Ciò che caratterizza le persone come Magnus è proprio la iper-funzionalità di quest’ area che grazie all’allenamento intensivo cambia la propria forma. Ecco spiegato il segreto del nostro giovane campione. All’interno del giro fusiforme l’infrastruttura che prima ospitava neuroni capaci di elaborare solo e soltanto immagini di visi umani, ora risiedono neuroni che elaborano mappe spaziali di scacchiere. Ad occhi chiusi gli scacchisti sono cosi abili a vedere la scacchiera cosi come noi vediamo le immagini di nostra madre.

La loro enorme bravura nello svolgere compiti così complessi si nasconde nella capacità di aver trasformato le proprietà biologiche dell’oggetto alla base della loro abilità (la scacchiera) da semplice input visivo a oggetto familiare, come un volto. Ecco perché il campione dice che non fa nessuna fatica a vincere le partite grazie al fatto che lui “vede” la soluzione.

Ma non ci sono solo gli scacchisti ad avere creato questo strano fenomeno neurobiologico. Le neuroscienze ci hanno insegnato che altre categorie sono caratterizzate da una iperattività del giro fusiforme. Queste categorie sono i bird watcher e i radiologi. Questa scoperta ci dimostra che tutti gli expert brain che fanno delle capacità di discriminazione visiva la loro base professionale, sono tutte persone che hanno allenato le capacità del giro fusiforme di cogliere micro-aspetti di un’immagine che per loro ormai è famigliare come quella di un volto umano.

Quindi forse anche noi che non siamo nati prodigi, possiamo fare scacco alla mente, diventando un expert brain grazie al perseverante allenamento.

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Genova, Campionato Provinciale 2018