Scacchi e generazione zeta

By  | Dicembre 21, 2021 | Filed under: Senza categoria

CENTURINI: UNA NUOVA GENERAZIONE ALLA RIBALTA

Si è svolta venerdi 17 dicembre  l’assemblea annuale del Circolo, nel Salone del Cral.

Il nuovo Consiglio Direttivo è così composto: Marco Faggiani (presidente) , Davide Cusato (vice), Pierdante Lanzavecchia, Ivano Calà, Rocco Vairo, Nicolò Tripi, Giuseppe Silvestri

Pubblichiamo alcuni significativi stralci    della relazione di Marco Faggiani:

I due anni trascorsi dalla nostra ultima assemblea sono stati  pieni di avvenimenti di grande portata. Ma prima di parlarne vorrei ricordare alcuni cari  amici che ci hanno lasciato nell’ultimo anno e che  rimarranno nei nostri cuori: Abdelgawad Shaban, cui presto dedicheremo un memorial, e Bruno Sartirana.

L’anno scorso, per le note ragioni,  non abbiano potuto riunirci  e abbiamo dovuto interrompere l’attività  mentre era in corso il campionato provinciale. Poi abbiamo riaperto non appena è stato possibile. Ancora adesso è assolutamente necessario non abbassare la guardia e applicare con rigore i protocolli anticovid  in una situazione  che è in continua trasformazione e nella quale è per noi assolutamente prioritaria la sicurezza e la salute dei  giocatori.

Superata la fase di chiusura, nella quale comunque non siamo mai rimasti fermi perché  abbiamo costantemente mantenuto i contatti con i soci e organizzato tornei  sul web, ci siamo ripresi bene.  Non penso che questo fosse scontato in partenza.  Ricordiamo che a  livello nazionale nel 2020 c’è stato un inevitabile tracollo nel tesseramento e,anche a livello  ligure, ancora oggi  ci sono circoli che non hanno  ripreso appieno  la normale attività e sono rimasti colpiti soprattutto nel settore più delicato e importante, che  è quello giovanile.

Il Centurini, nel momento della difficoltà,  ha reagito bene, alcuni dati  lo testimoniano: abbiamo registrato nel 2021  un numero di tesserati alla FSI (66 tesserati di cui 26 nuovi e 13 TJ) superiore al dato ante pandemia del  2019,  che faceva registrare   37 tesserati, 7 nuovi e 12 TJ.

2021 66 tesserati di cui 26 nuovi, tj 13

2020 37 tesserati, 4 nuovi, tj 6

2019 51 tesserati 7 nuovi tj 12

2018 58 11 nuovi, tj 17

2017 55  12 nuovi, tj 4

In questi ultimi due anni,  ci siamo  ritrovati   di fronte ad uno  scenario completamente nuovo, nel quale  l’ampia diffusione delle piattaforme on line e anche il successo planetario di  serie televisive hanno avvicinato  nuovi  appassionati e appassionate al nostro gioco.

Oggi al Circolo  si è consolidato il settore giovanile. Questa è la generazione da cui dipende il nostro futuro,  è la generazione zeta nata fra gli   anni ’90 e 2010, cresciuta a pane e internet, da cui dipendono le sorti non solo del circolo, di cui dovranno prendere le redini, ma anche del nostro Paese.

Non dobbiamo però dormire sugli allori, perché questa fiammata estemporanea potrebbe spegnersi se non sapremo dare risposte e intercettare  le richieste  che sono emerse e  strutturarci di conseguenza.

Ma vediamo alcune criticità che abbiamo e dobbiamo affrontare:  va rilevato che, a fronte di un cospicuo tesseramento, la partecipazione effettiva alla vita di circolo è prerogativa di una parte limitata dei tesserati, e questo può essere dovuto a diversi fattori. Certo pesano anche i timori ingenerati dall’epidemia, ma sicuramente la stessa crescita del gioco on line è in un certo modo a doppio taglio: se  contribuisce alla diffusione del gioco,  al tempo stesso può danneggiare il gioco dal vivo e i soggetti che sono sul territorio, a cominciare  dalle strutture portanti della federazione che sono i circoli.

Proprio per questo, oltre all’organizzazione di importanti iniziative, sono personalmente convinto che il Centurini  dovrà procedere, investendo se necessario anche  nuove risorse, con l’offerta di nuove attività formative e di approfondimento per i soci di tutte le età.  Quello della formazione è sicuramente uno degli obbiettivi più ambiziosi del nostro programma per il 2022, anzi sarà il nodo cruciale da affrontare per  continuare a crescere. La formazione, oltre all’aiuto che può dare per migliorare i risultati agonistici,  può fornire ai giocatori gli stimoli necessari per frequentare il circolo, alimentare la passione per gli scacchi e  rinsaldare rapporti umani e amicizie. 

Infine, continuare a rafforzare lo spirito di gruppo, la  coscienza  e  il senso di appartenenza al circolo, conferirà  all’attività sociale un insostituibile valore aggiunto.

Nel corso della riunione sono stati ricordati  i successi conseguiti negli open B di Tommaso Bricola (Novotel) e Rocco Vairo (Recco), la partecipazione dei giocatori al campionato regionale under 18 (con il conseguimento di tre titoli, per Tommaso Bricola, Rocco Vairo e Daniele De Martino), la partecipazione della squadra giovanile al nazionale a squadre ad Acqui (unica rappresentativa ligure, giunta al nono posto nell’under 18)

L’assemblea ha ratificato l’inserimento all’interno del Consiglio Direttivo di Rocco Vairo e Nicolò Tripi, che si occupano in particolare del coordinamento e della crescita del settore giovanile, e di Giuseppe Silvestri, che si occuperà con Dante Lanzavecchia della digitalizzazione dell’archivio della biblioteca e della sua gestione. Altri giovani soci, come Matteo La Licata si affiancheranno a Roberto Del Noce nella gestione del sito del Circolo, che da parecchi anni svolge un’importante funzione  nel campo  comunicazione.

Nel corso della riunione, è’ stata comunicata anche la data del XXIV Festival di Primavera che si svolgerà al Novotel dal 8 al 10 aprile 2022

Il campionato provinciale, con due turni settimanali, avrà luogo a cavallo fra gennaio e febbraio 2022.

Verrà formato un gruppo di lavoro, nel quale parteciperà anche Raffaele Di Paolo, che si curerà proprio degli aspetti formativi.

Di Paolo, oltre a essere il delegato FSI regionale, è anche socio onorario del Circolo, non ha potuto partecipare ma ha inviato un messaggio in cui  ha formulato “i miei migliori  auguri  e complimenti per l’ottimo lavoro svolto quest0’anno, settore giovanile, corsi, organizzazione primavera, CIG regionale, promozione cis. Senza contare il contributo importantissimo alla realizzazione di altri eventi dato da alcuni soci, in particolare Lanzavecchia e Calà”,

 

LA QUINTA SINFONIA DI MAGNUS

Magnus Carlsen è campione del mondo per la quinta volta consecutiva, ha vinto il match di Dubai contro Nepo per 7.5 a  3,5. Decisive le quattro vittorie  nella sesta, nell’ottava, nella nona e nell’undicesima e conclusiva partita.

In precedenza  ha conquistato il titolo nel 2013, poi lo ha difeso contro Vishy Anand nel 2014, Sergey Karjakin nel 2016 e Fabiano Caruana nel 2018..

Il match negli Emirati Arabi è  rimasto molto equilibrato fino alla quinta partita,  ma nella sesta ha preso la direzione di Carlsen. Che ha letteralmente distrutto, soprattutto a livello psicologico, l’avversario, mai più stato lo stesso dopo la partita durata 136 mosse.

Grazie a questo successo il norvegese è salito a quota 2865 in lista Fide, 61 punti in più del suo inseguitore più ravvicinato, il francese Alireza Firouzja.

A questo punto Nepomniachtchi riprenderà la strada del nuovo Torneo dei Candidati, diventando ufficialmente il sesto qualificato per il 2022 assieme a Caruana, Firouzja, Duda, Karjakin e Radjabov che ha ricevuto una wild card come “compensazione” per i problemi del 2020. Ne mancano due, da aggiudicare tramite il FIDE Grand Prix.

«Sono molto felice ovviamente», ha detto Carlsen all’inizio della conferenza stampa finale, che è durata più a lungo delle precedenti. «Non mi aspettavo che andasse così. Penso che sia stata solo un’ottima prestazione nel complesso e non ho alcun rimpianto. Sono solo molto soddisfatto».
«Ovviamente non è riuscito più, a un certo punto, a mostrare i suoi migliori scacchi», ha commentato Magnus a proposito della performance del suo avversario nella seconda parte della sfida. «È un peccato perché il match è diventato meno emozionante, ma penso che sia quello che succede a volte quando ci si trova in una situazione difficile. La preparazione non aiuta necessariamente se non riesci a reagire».
Dal canto suo, Nepo ha detto di sentire che la sua sconfitta non ha «quasi nulla a che fare con gli scacchi. Il match, ovviamente, consiste di molti aspetti – voglio dire, non è solo la preparazione sul piano scacchistico, [ma anche] fisico, psicologico. Naturalmente ero estremamente teso, un po’ più teso di quanto mi aspettassi, ma comunque la tensione non è [una scusa] per trascurare alcune cose semplici che non avresti mai trascurato [neppure] in una partita blitz. Beh, che dire, devo scoprire perché è successo e farne tesoro».

 

TERREMOTO CARLSEN: “POTREI NON DISPUTARE MAI PIU’ UN MATCH MONDIALE”
La dichiarazione è di quelle davvero clamorose. Magnus Carlsen, uscito pochi giorni fa nettamente vincitore dal match mondiale contro Ian Napomniachtchi, intervistato da un rete web norvegese legata a uno dei suoi sponsor, ha affermato che, dopo aver giocato (e vinto) cinque match mondiali, potrebbe non disputare mai il sesto.”Tutti coloro che si aspettano che io giocherò il prossimo Campionato del mondo con grande probabilità resteranno  delusi”, ha affermato.
C’è un’unica possibilità che desista da questa intenzione, ha fatto capire Carlsen, vale a dire che il suo sfidante sia il fortissimo diciottenne francese, iraniano di nascita, Alireza Firouzja, che agli Europei a squadre ha fatto una prestazione pazzesca, 8 punti su 9 in prima scacchiera: avere lui come avversario gli darebbe gli stimoli che ora gli mancano, mentre, implicitamente, ha fatto capire che nessun altro dei futuri partecipanti al torneo dei candidati (Duda, Radjabov, Karjakin, Caruana, e lo stesso Nepo, a cui si aggiungeranno in primavera altri due) sarebbe interessante per lui da affrontare.
Ma Carlsen non ha affatto intenzione di ritirarsi, anzi: “Continuerò a giocare a scacchi, è una cosa che mi dà molta gioia. E infatti sto per partecipare ai Mondiali Rapid e Blitz”. Carlsen ha fissato anche un nuovo obiettivo per sè, raggiungere quota 2.900 di elo.
Le dichiarazioni del Campione del mondo norvegese hanno stupito molto l’ambiente. E’ dai tempi di Bobby Fischer che un campione non rinuncia a difendere il titolo. Il sospetto di alcuni è che Carlsen faccia “il difficile” per chiedere un ingaggio più alto la prossima volta, o imporre regole nuove per il match (in diverse occasioni ha suggerito che il tempo dovrebbe essere a cadenza più breve). In ogni caso è un’incognita non da poco per il ciclo mondiale che si sta per riaprire. E che non è detto che davvero faccia emergere come sfidante Firouzja, come Carlsen vorrebbe.

 

ISTITUTO INTERNAZIONALE di TECNOLOGIA

Il 14 dicembre si è giocata la sesta edizione del torneo scacchistico riservato ai ricercatori dell’istituto internazionale di tecnologia, alcuni di essi già presenti in lista Fide. Al termine del sesto turno di gioco successo di Pierpaolo Pompa, davanti al pakistano Ashraf e  all’indiano Sawant. Un torneo che quest’ann0 è tornato in presenza, dopo il dirottamento sulle piattaforme on line avvenuto l’anno scorso causa emergenza sanitaria.

Il Circolo ha acquisito altri tre soci, che speriamo di vedere presto in sede

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 3 persone, scacchi e spazio al chiuso

Classifica finale

  1. Pierpaolo POMPA (ITA) p. 6
  2. Muhammad ASHRAF (PAK) p. 4
  3. Kapil SAWANT (IND) p. 4
  4. Francesca DE GIORGI (ITA) p. 4
  5. Aditya PUTATUNDA (IND) p. 3
  6. Anna SHABALOVA (RUS) p. 2
  7. Kilton CIKALLESHI (ALB) p.

Albo d’oro: 2016: Di Fruscia (ITA) 2017: Kangroo (EST) 2018: Beke (UNG) 2019: Tessari (ITA) 2020: Marchelli 2021: Pompa (ITA)

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 8 persone e spazio al chiuso

 

COLPO GROSSO DI BAGGIANI  A SESTRI

Colpo grosso di Fabio Baggiani (n° 13  nel tabellone) che si  è aggiudicato sabato 18 dicembre il tradizionale semilampo natalizio del Circolo Merlino.

Ha vinto con 6 su 7 superando allo spareggio tecnico Vincenzo Manfredi.  A 5,5 punti Alberto Mortola e Claudio Nicolis. A 5 Luca Carpaneto e Lorenzo Satta. A 4,5 Bruno Vello e Andrea Cogorno. In tutto hanno partecipato a questa edizione 31 giocatori.

Baggiani non è nuovo al successo in questa gara, che si era già aggiudicato   nel lontano 2007.

Per il Centurini buon risultato  di Nicolis, giunto  quarto  a 5 ,5  di Silvestri nono a 4 punti, e di Denise Dicu a 3 punti.

 

CHIANCIANO TERME: BASSO, SEDINA E DI BENEDETTO CAMPIONI ITALIANI

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona, in piedi e spazio al chiuso  Il vincitore Pierluigi Basso.

 

 

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona, scacchi e spazio al chiuso

Elena Sedina diventa campionessa d’Italia femminile, con 5 punti su 7. E’ il secondo titolo di fila per la Sedina, dopo quello conquistato nel 2019.

Pier Luigi Basso ha vinto in solitaria, con 9 punti su 11, l’ottantesima edizione del campionato italiano assoluto, ospitata dall’1 all’11 dicembre a Chianciano Terme  il torneo ha fatto registrare un serrato testa a testa fra lo stesso Basso e Luca Moroni, numeri uno e due di tabellone, che dopo otto turni condividevano la vetta con 7 punti. Decisiva  la nona partita, in cui Moroni veniva fermato sul pari da Alberto David, mentre il futuro vincitore, in posizione inferiore (per quanto giocabile), beneficiava di un black-out di Francesco Sonis, che dopo aver toccato un pedone, lasciando una Torre in presa, abbandonava immediatamente. Al decimo turno, poi, Moroni giocava in maniera un po’ troppo intraprendente per colmare il mezzo punto di svantaggio e veniva battuto da Sabino Brunello.

Con questa performance Basso è tornato a quota 2600 in lista Fide, quanto meno nel live rating. Ai piedi del podio hanno chiuso Brunello a 7, Lorenzo Lodici a 6,5 e Sonis a 6, poi a 4,5 Fabrizio Bellia, Artem Gilevych e Daniele Genocchio, a 3 Olga Zimina e a 2,5 Alberto Barp e Paolo Formento.
Nato a Montebelluna il 15 dicembre 1997 e GM dal 2018, per Basso, che ha conquistato il suo primo titolo italiano, «gli scacchi sono uno stile di vita», come ha dichiarato dopo la vittoria:

A partire dal 4 dicembre, insieme al campionato assoluto, si sono disputati l’under 20 e il femminile. Fra i giovani il favorito MI romano Edoardo Di Benedetto si è imposto in solitaria con 4,5 punti su 6 (i partecipanti sono rimasti in sette a partire dal quarto turno, dopo il ritiro del maestro Andrea Rindone),
Il torneo più incerto di tutti è stato il femminile, dove la favorita MI Elena Sedina è emersa vincitrice solo all’ultimo turno, totalizzando infine 5 punti su 7 e superando di mezza lunghezza la MIf Tea Gueci, numero due di tabellone; terza Sara Gabbani (prima U20), che ha superato in un mini-torneo di spareggio a cadenza veloce Giulia Sala e Marianna Raccanello, dopo che tutte e tre avevano chiuso a quota 4. Da rilevare che sei delle otto partecipanti avevano un’età compresa fra i 14 e i 18 anni.
Sito ufficiale: https://www.federscacchi.it/campionati
Classifiche finali
Assoluto: 1° Basso 9 punti su 11; 2° Moroni 8,5; 3° David 7,5; 4° S. Brunello 7; 5° Lodici 6,5; 6° Sonis 6; 7°-9° Bellia, Gilevych, Genocchio 4,5; 10ª Zimina 3; 11°-12° Barp, Formento 2,5
Femminile: 1ª Sedina 5 punti su 7; 2ª Gueci 4,5; 3ª-5ª Gabbani, Sala, Raccanello 4; 6ª Maione 3; 7ª Cassi 2; 8ª Bordin 1,5
Under 20: 1° Di Benedetto 4,5 punti su 6; 2° Carlo 4; 3°-4° A. Loiacono, Cappelletto 3; 5°-6° L. Loiacono, Palozza 2,5; 7° Bin-Suhayl 1,5

 

Chiarimenti sul protocollo anti Covid: per giocare i tornei basta il green pass semplice

Dopo le novità introdotte dal decreto legge del 26 novembre 2021, n.172, che ha istituito il cosiddetto super Green Pass in vigore dal 6 dicembre, sono arrivati i chiarimenti del Dipartimento dello Sport che ne ha valutato l’applicazione alle manifestazioni sportive. Ebbene, il Dipartimento dello Sport comunica che il super Green Pass, in zona bianca o gialla, non trova applicazione ai fini della pratica sportiva, sia essa svolta all’aperto che al chiuso. Pertanto, anche per le attività scacchistiche, ad esempio il gioco libero al circolo, si conferma, per le zone bianca e gialla, la necessità di possedere solo la certificazione verde base (che si ottiene grazie alla vaccinazione, alla guarigione, o a un tampone negativo). In zona arancione, invece, l’accesso a luoghi al chiuso per la pratica sportiva è consentito ai soli possessori di certificazione verde rafforzata (che si ottiene solo con la vaccinazione o la guarigione). Analogamente, per i tornei, ai giocatori, agli organizzatori, alla direzione di gara, ai dirigenti FSI regionali o nazionali, è richiesto solo il possesso della certificazione verde base. E questo vale sia per gli eventi riconosciuti di preminente interesse nazionale (che si possono svolgere qualunque sia la condizione epidemiologica del territorio) sia per tutti gli altri eventi non rientranti tra i primi (che possono svolgersi solo in zona bianca e in zona gialla). La verifica del possesso della certificazione verde va effettuata ad ogni accesso. (Faq n. 23 Dipartimento dello Sport), quindi ogni giorno in caso di tornei su più giorni. Sono ovviamente esenti dall’obbligo di Green pass i ragazzi con meno di dodici anni e coloro che non possono vaccinarsi per motivi di salute, purché siano in possesso di un certificato medico che ne attesti l’esenzione. La presenza di pubblico, ove gli spazi disponibili lo consentano, è consentita solo agli spettatori possessori di certificazione verde rafforzata, indipendentemente dalla classificazione della zona. Per la gestione degli spettatori, vanno rigorosamente rispettate le indicazioni delle Linee guida per la organizzazione gli eventi sportivi aggiornate il 3 dicembre 2021. In attesa di ulteriori indicazioni e chiarimenti, per la partecipazione di atleti stranieri ai tornei di preminente interesse nazionale al momento ci si deve attenere alle indicazioni dell’Ordinanza del Ministero della Salute del 14 dicembre 2021 e, per le parti non modificate da questa, alle indicazioni dell’Ordinanza del Ministero della Salute del 22 ottobre 2021. Cliccando sul titolo della notizia, si potrà consultare un veloce schema riassuntivo di tutte le disposizioni in vigore. Nella foto, Sabino Brunello e Artem Gilevych che giocano con la mascherina la loro partita ai Campionati italiani.

 

2700chess.com per tutti i dettagli e la lista completa