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Si gioca a scacchi… ma da casa!

By  | Aprile 3, 2020 | Filed under: Notiziario

GLI SCACCHI AL TEMPO DEL CORONAVIRUS

              VENERDI 10 APRILE ORE 21 IL GRAND PRIX LAMPO DEL CENTURINI VA SU LICHESS

In questa situazione in cui il Circolo è chiuso per l’emergenza sanitaria da coronavirus l’attività in qualche modo continua. Infatti, nonostante tutto, a differenza di altri sport, a scacchi si può continuare a giocare. Certo, da casa, ma si continua. Sono in tanti a giocare su piattaforme come quella di Lichess o Chess.com e mantenere contatti con amici vicini e lontani.

In attesa di rivederci tutti quanti al Circolo.

Venerdi 10 aprile alle ore 21 appuntamento sul web sulla piattaforma Lichess per il torneo lampo mensile, tempo di riflessione 5’ + 3”. Questo il link cui collegarsi: https://lichess.org/tournament/FfCXaQT6

E questa è la password per unirsi al gruppo dei partecipanti: CENTURINIAMT Per ogni informazione contattare Ivano Calà (334 3568859). Segnalateci il nome del giocatore corrispondente al nickname via whatsapp o a info@centurini.it Si giocherà per la durata di un’ora e mezza.

Anche il semilampo pasquale del Circolo Merlino   si terrà a cadenza lampo (3′ + 2″) on line sabato 4 aprile ore 21 sulla piattaforma Lichess. Nome del torneo: Lampo pasquale Merlino Arena. password: gspsestri. Si invitano tutti coloro che parteciperanno a comunicare nome e nickname a Bruno Vello ( 348 6723688) o Alessandro Mandolini (348 7646611).

Su Lichess  giocano e si incontrano anche i nostri soci, invitiamo tutti a farlo. C’è anche una squadra, “Centurini e sostenitori” , che sta giocando su Lichess diversi tornei a squadre, fra cui il campionato on line a squadre, con un torneo alla settimana. Tempo di riflessione 3’ + 2”. Per ora in lista abbiamo Molina, Silvestri, Calà, Cusato, Lanzavecchia, Sabba, Bricola, Vairo, Benedetti, Brun, Gabriele Pesce, Stimamiglio, Faggiani. Tutti i soci interessati sono invitati ad unirsi e partecipare ai tornei amichevoli individuali o a squadre.

Sono parecchi i giocatori, anche del nostro circolo, che giocano su internet. Il discorso va oltre il nostro gioco: costretti a rimanere in casa, molti hanno scoperto o riscoperto il valore della comunità virtuale, e non solo in relazione agli scacchi. Se il coronavirus ha cambiato il nostro modo di vivere in questa fase e così il distanziamento sociale è il segno della vita di questi giorni , in qualche modo anche la rete ci aiuta ad andare avanti, quella rete   che prima a qualcuno faceva paura temendo che ci isolasse,   oggi invece ci unisce ci collega, permettendoci di sentirci solidali, informati, vivi.

Comunicato della Federazione:

CIS: ANNULLAMENTO DELLA STAGIONE SPORTIVA

Su richiesta della Direzione Nazionale CIS il Presidente, tramite decisione d’urgenza, sentito il parere del Consiglio federale ha disposto l’annullamento della stagione sportiva 2020 del Campionato Italiano a Squadre (CIS). Il provvedimento interessa tutte le serie a livello nazionale, dalla Master alla Promozione, compresa la finale nazionale CISF. Con l’evidente necessità di annullare anche le finali Master-CISF previste dal 20 aprile per il probabile prolungamento delle ordinanze restrittive e l’impossibilità dei tanti stranieri coinvolti di raggiungere l’Italia vengono a mancare i presupposti per salvare la stagione sportiva del CIS. E’ parere della Direzione CIS, condiviso dal Consiglio Federale e dal Presidente, che ricollocare raggruppamenti CIS e finali Master-CISF dopo l’estate sarebbe difficilmente realizzabile. Il calendario da settembre potrebbe risultare fortemente congestionato per il recupero delle tante manifestazioni che verranno cancellate tra marzo e giugno. Alle manifestazioni nazionali si devono aggiungere anche quelle internazionali gestite da ECU e FIDE. La gravità della crisi e il clima di grande incertezza rendono impossibile fare programmi e ricollocare il campionato italiano a squadre con ragionevole certezza e congruo preavviso. Il Direttore CIS ci informa che molti capitani e organizzatori interpellati condividono la scelta. Alcune sedi disponibili a marzo a ospitare i raggruppamenti non lo sarebbero a settembre-ottobre. In molti casi un recupero del CIS sarebbe percepito come un ostacolo o un disagio, in un momento in cui molti tesserati avranno altre preoccupazioni e impegni lavorativi dopo i difficili mesi appena trascorsi. Verrebbero quindi a mancare i presupposti dello stesso campionato a squadre, che i tesserati hanno sempre onorato con entusiasmo. Alle criticità evidenziate, nel caso di un ricollocamento del CIS dopo l’estate, si andrebbero ad aggiungere defezioni di numerose squadre già anticipate (in particolare dalle regioni più colpite dall’emergenza), che andrebbero ad alterare gli equilibri sportivi del campionato stesso. Questi ultimi aspetti in particolare hanno spinto la Direzione CIS a prendere questa difficile decisione. Tutti i diritti sportivi maturati nel 2020 verranno pertanto congelati e portati alla stagione 2021. La composizione dei gironi, dei calendari e le sedi già assegnate rimarranno invariati. Nei prossimi mesi seguiranno maggiori dettagli e i regolamenti attuativi del 2021 chiariranno le modalità organizzative della nuova stagione sportiva. Per qualunque richiesta di chiarimento la Direzione CIS è a disposizione dei tesserati.

CAMPIONATO PROVINCIALE DI GENOVA A SETTEMBRE?

Il campionato provinciale di Genova giunto al secondo turno è stato sospeso a causa dell’emergenza sanitaria. L’organizzazione sta considerando l’ipotesi di una ripresa nel mese di settembre per ultimare gli ultimi quattro turni, cosa che sarebbe possibile  nel caso venisse concessa, come sicuramente avverrà,  la deroga di tre mesi come tempo utile per lo svolgimento dei tornei.

Notizie tornei:

Il torneo Primavera al Novotel che avrebbe dovuto svolgersi dal 3 al 5 aprile, e per il quale avevamo già raggiunto un numero considerevole di adesioni,  anche dall’estero,  è stato rinviato al prossimo anno.

I tradizionali appuntamenti semilampo e lampo del Centurini sono naturalmente sospesi (in questa fase cerchiamo di ribaltarli sul web)

Per quanto riguarda il torneo al Mediterranée, organizzato dal Circolo Merlino, e previsto per la metà di maggio a Pegli, a decisione da parte degli organizzatori è stata rimandata a dopo Pasqua, anche se  appare sempre più probabile il rinvio al 2021.

CANDIDATI: SOSPESO IL TORNEO CHE NON DOVEVA NEPPURE INIZIARE

La pandemia da COVID-19 sta condizionando  le nostre vite e tutti gli eventi sportivi in tutto il mondo vengono annullati o rinviati.

La Fide, meglio tardi che mai, ha sospeso, dopo il settimo turno, il torneo dei candidati iniziato il 17 marzo a Ekaterinburg in Russia. La decisione è stata assunta dopo che l’annuncio del governo della Federazione Russa che, a partire dal 27 marzo, sarebbe stato interrotto il traffico aereo con gli altri paesi. La FIDE ha ritenuto che la manifestazione non potesse continuare, senza le dovute garanzie per il ritorno a casa sicuro e tempestivo di giocatori e arbitri. In realtà, il torneo, che era l’unico evento sportivo inopinatamente ancora in corso a livello mondiale, non doveva neppure iniziare. Questo è stato sicuramente il primo passo falso della presidenza Dvorkovic. Lo stop è avvenuto dopo i primi 7 dei 14 turni previsti, in una situazione che vedeva al comando della classifica Nepomniachtchi e Maxime Vachier Lagrave con 4.5 punti.

Questo il comunicato della Fide di sospensione del torneo:

“ll governo della Federazione Russa ha annunciato che a partire dal 27 marzo 2020, la Russia ha interrotto il traffico aereo con altri Paesi per un periodo di tempo indeterminato. La Fide non può continuare il torneo senza garanzie sul ritorno a casa sicuro e tempestivo dei giocatori e degli arbitri. In questa situazione e sulla base della clausola 1.5 del regolamento del torneo dei Candidati, il presidente della Fide ha deciso di interrompere il torneo. Continuerà più avanti e le date esatte saranno annunciate al più presto, non appena sarà consentito dalla situazione globale relativa alla pandemia di Covid-19. Come stabilito dalle regole speciali concordate con i giocatori prima dell’inizio dell’evento, i risultati dei 7 turni giocati restano validi e il torneo ripartirà dall’ottavo turno. La Fide è grata ai giocatori, agli ufficiali, ai volontari e all’intera squadra di organizzatori, compresa la Federazione di scacchi della Russia e il principale partner del torneo – SIMA-Land”.

Durante il torneo erano state prese misure per la sicurezza dei giocatori (infermiera, disinfettante, distanziamento dei giocatori dai visitatori) peraltro vistosamente contraddette dalla stessa cerimonia inaugurale dove, come si vede dalla foto, centinaia di persone erano accalcate nella stessa sala!

Una cerimonia incredibile: nessuna misura di sicurezza, nessuna distanza tra le persone, nessuna precauzione: l’unica persona in tutta la sala a indossare la mascherina è la cinese Hou Hifan, peraltro miglior giocatrice del pianeta. Kramnik,  Topalov e Judit Polgar si sono rifiutati di essere presenti accusando la Fide di giocare con la salute delle persone.  Il presidente della Fide Arkady Dvorkovich ha replicato con parole lunari a chi lo accusava di incoscienza e avidità (il torneo costava diversi milioni): “E’ un onore disputare questa prestigiosa competizione nel momento in cui cui tutte le competizioni sportive mondiali sono sospese a causa del coronavirus”.

Nel corso delle giornate di gioco erano in molti a ritenere che la manifestazione sarebbe stata sospesa da un giorno all’altro, a cominciare dagli stessi giocatori. Grischuk al termine di ogni turno, nelle interviste, diceva che bisognava fermarsi. In generale, non si può dire che i giocatori abbiano giocato al meglio delle condizioni psicologiche, in particolare i due GM cinesi Liren e Hao, che hanno sempre denunciato le condizioni in cui si giocava. Liren, che era partito come uno dei maggiori favoriti insieme a Caruana, addirittura veniva da una quarantena forzata di 14 giorni in Russia, preceduta da un’altra quarantena in Cina. È stato probabilmente lui a pagare maggiormente il prezzo della situazione a pagato a livello di gioco”. Si è ritrovato sul fondo della classifica a 2,5 insieme al russo Kirill Alekseenko, wild card degli organizzatori.

Nel corso del torneo, dal quarto al sesto turno Nepo sembrava già lanciato verso la vittoria, grazie a due vittorie e a un pareggio che gli avevano permesso di portarsi da solo al comando con 4,5 punti; ma nello scontro diretto del settimo turno, però, MVL ha sconfitto il russo, raggiungendolo in vetta, riaprendo di fatto il torneo.

Classifica dopo il turno 7: 1°-2° Vachier-Lagrave, Nepomniachtchi 4,5 punti su 7; 3°-6° Caruana, Giri, Wang, Grischuk 3,5; 7°-8° Ding, Alekseenko 2,5

Ora slitta anche il mondiale?

Non è dato ancora sapere quando si svolgerà la seconda parte del torneo.  Va tenuto conto che il  20 dicembre a Dubai, negli Emirati Arabi, nell’ambito dell’Expo mondiale 2020, avrebbe dovuto svolgersi  match per il titolo mondiale fra Carlsen e il vincitore del torneo dei Candidati, ma la notizia di questi giorni è l’Expo  di Dubai è stato rinviato, quindi  non c’è più la sede per ospitare il match. A questo punto o la Fide  individua un’altra sede per il campionato 2020 oppure decide di dare un anno di regno in più a Carlsen.

Ricordiamo che Teimour Radjabov aveva invano chiesto che il torneo venisse sin da subito rinviato a causa dell’emergenza sanitaria, non esistendo, diceva,   le condizioni minime necessarie per il contenimento del contagio. Ma il suo appello cadde nel vuoto e Teimour venne sostituito da Maxime Vachier Lagrave, in base al regolamento, in quanto “giocatore con il punteggio Fide medio più alto” nelle liste da febbraio 2019 a gennaio 2020.

Ora il tempo e i fatti hanno dato ragione al GM azero, anzi non si escludono azioni legali da parte sua nei confronti della Fide.

Riportiamo alcune reazioni al pasticciaccio della Fide:

Wang Hao: Il torneo non avrebbe mai dovuto essere giocato. Durante l’intero torneo sono stato distratto dalle preoccupazioni per i voli, vedendo le brutte notizie sulla Cina. Ora, se rientrerò in Cina, sarò messo in quarantena per due settimane. (chess.com)

Vachier-Lagrave: Sapevamo che il torneo poteva essere annullato da un giorno all’altro. Per me non è stato così difficile. Sostanzialmente Radjabov aveva ragione, ma una volta deciso di ritirarsi, è così. Se si fosse coordinato con altri giocatori, sarebbe potuta andare diversamente. Allo stesso tempo, è chiaro che non sto rubando il mio posto tra i Candidati. Non è la prima volta che ci sono sostituzioni tardive nello sport. (chess.com

Carlsen: Giusto fermare il torneo adesso, ma completare sette turni è un qualche merito, almeno ci abbiamo provato.  (chess24)

Anand: una volta che avevi messo tutti nei guai mandandoli a Ekaterinburg il torneo doveva essere portato a termine, ma si è trattata di forza maggiore. Era una mossa unica (la sospensione). Non riesco a capire il senso dell’idea che il torneo non doveva iniziare. Forse ero anche felice di avere qualcosa da guardare.  (chess.com)

Kramnik: È stato un grande errore far disputare i Candidati. (chess24ru)

Karjakin: Il torneo atteso da tutti i fan degli scacchi per 2 anni si è rivelato completamente screditato. Spero che almeno la FIDE si scusi. (Twitter)

Harikrishna: Spero almeno che adesso la FIDE si assumerà la responsabilità e si scuserà con tutta la comunità scacchistica per non aver posticipato i Mondiali Senior a squadre e il Torneo dei Candidati. Cosa accade adesso a Radjabov? (Twitter)

Anche le Olimpiadi di scacchi, in programma dal 5 al 17 agosto a Mosca, in Russia, non si giocheranno e verranno recuperate nell’estate 2021, nella stessa sede. Lo ha annunciato il 24 marzo, sul proprio sito, la Fide, specificando che anche il congresso della Federazione previsto a Khanty-Mansiysk è stato riprogrammato per il 2021 nella medesima località.

Allo stesso modo  “il Grand Chess Tour (GCT) annuncia l’annullamento della sua stagione 2020.

LA SCOMPARSA DI ARIANNE CAOILI

Tragico lutto nel mondo degli scacchi. Arianne Caoili, uno dei personaggi più belli ed esemplari del nostro mondo, è morta nella serata di ieri in seguito ai traumi riportati in un incidente con la sua auto, avvenuto il 15 marzo.

Moglie del GM armeno Levon Aronian dal 2017, aveva compiuto 33 anni poco più di tre mesi fa.

L’incidente è avvenuto a Erevan in Armenia, da subito le sue condizioni sono apparse gravi. Lo stesso Aronian in un tweet commovente ha dato la terribile notizia della scomparsa della sua regina:

“Non ho parole per esprimere il dolore per la morte di mia moglie Arianne. Era una persona intelligente, laboriosa e gioiosa che ha vissuto una vita bellissima… Ti amo tesoro, dormi bene…”.

Arianne Caoili abbiamo avuto modo di conoscerla: aveva partecipato nel novembre 2001, all’età di 14 anni, al IX festival internazionale città di Genova a Palazzo Ducale, dove, nel magnifico scenario della sala del Maggior Consiglio, si disputò un torneo con la partecipazione di 104 giocatori,  con un alto livello tecnico, esaltato dalla partecipazione di cinque grandi maestri, quattro maestri internazionali e diversi maestri FIDE. Ma i riflettori erano puntati su Arianne Caoili, allora  campionessa  quattordicenne, che bene impressionò catturando l’attenzione di  giornali e TV.

La ricordiamo affettuosamente come una ragazzina  minuta, dai lineamenti orientali, gli occhioni scuri, il sorriso dolcissimo, ma sulla scacchiera era fredda e determinata. Accompagnata dalla mamma, era entusiasta dell’Italia, era felicissima di poter venire a giocare da noi. Al Ducale fece un buon torneo, concludendo a 6 punti, al 7°-11° posto. Contava di potere tornare presto a trovarci!

Quando non gioco tornei, mi alleno con il computer e leggo libri” raccontava. E leggeva di tutto “Il giocatore che preferisco? Di certo Karpov. Il mio stile di gioco? Lo definirei posizionale-strategico, ma anche abbastanza aggressivo.

Proprio in Italia a Torino nel 2015, in occasione delle Olimpiadi, aveva conosciuto Aronian, con il quale avrebbe poi formato una delle coppie più interessanti, affiatate e vivaci del mondo scacchistico.

Era nata a Manila, nelle Filippine, il 22 dicembre 1986, da madre olandese e padre filippino, un ministro. La famiglia si era trasferita in Australia nel 1989. Caoili era MI e aveva cambiato federazione nel 2004, quando iniziò a rappresentare l’Australia, Paese per il quale aveva giocato in cinque Olimpiadi (2004, 2006, 2008, 2010 e 2012). Tutti gli istruttori che ha avuto sono rimasti impressionati dalla sua straordinaria capacità di apprendimento. Negli scacchi  si era allenata con diversi grandi maestri russi, a cominciare dal trainer più importante, Josif Dorfman.

Ma Arianne aveva tantissimi interessi e un talento da esprimere, non solo gli scacchi: il pianoforte, il ciclismo (nel 2018 aveva fatto un tour in bici di 2.000 km attraverso la Turchia, l’Iran e l’Armenia per raccogliere soldi per il Fondo Children of Armenia),  il ballo (era diventata nota al grande pubblico australiano nel 2006, quando aveva partecipato alla quinta edizione di “Ballando con le stelle”, classificandosi al secondo posto), il tennis, il nuoto, l’alpinismo. Amava la vita.

Si era laureata in economia  e parlava  fluentemente diverse lingue, era amministratore delegato della società di consulenza strategica globale Akron,  attiva in politica pubblica ed economia. Aveva persino co-fondato un giornale  in Armenia, dove portava avanti parecchie iniziative filantropiche.
Arianne non era più una giocatrice di scacchi attiva, ma siamo certi di potere dire che con lei se ne va uno dei personaggi più interessanti, belli ed esemplari del nostro mondo.

NAUMKIN ATTIVISSIMO!

Secondo i dati pubblicati dalla Fide, Igor Naumkin è il grande maestro più attivo. Nel 2019 ha totalizzato al suo attivo la bellezza di 258 partite, disputate in 41 tornei in dieci differenti paesi europei. Al nono posto di questa originale classifica figura l’italiano Basso con 182 incontri disputati.

Nella categoria dei maestri internazionali il più attivo è l’oriundo ungherese Nhat Minh To. Qui, fra le nostre conoscenze, al settimo posto ritroviamo Virgilio Vuelban (184) e all’undicesimo Gojko Laketic.

A livello italiano, il giocatore genovese con più alto numero di tornei giocati è Claudio Pedemonte (321 secondo assoluto, il primo è Gromovs), Marcello Astengo è a 244, seguono Roversi con 223, Mortola 151, Nanni 133 e Caputi 129.

Genova, Campionato Provinciale 2018