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Un caso interessante

By  | luglio 15, 2018 | Filed under: Notiziario

Sabato 28 Luglio, ancora scacchi al Centurini con il grand prix semilampo. Ore 14,45. 7 turni di gioco.

UN CASO INTERESSANTE ALL’ULTIMO CIS
IL CONSIGLIO FEDERALE NON TRATTA IL RICORSO DEL CENTURINI DICHIARANDOSI INCOMPETENTE

Non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire nè peggior cieco di chi non vuole vedere.
Ma andiamo per ordine: siamo all’ultimo CIS, raggruppamento di Santa Margherita, serie C, incontro Centurini-Chess Projects Wizards.
L’incontro fra le due formazioni al primo turno, venerdì 16 marzo 2018, ha inizio alle ore 18,00.

Cosa dice il regolamento? I capitani delle squadre, prima dell’inizio dell’incontro, devono scrivere sugli appositi moduli le formazioni delle rispettive squadre. Così accade.
L’avvio degli orologi ovviamente è contemporaneo su tutte le scacchiere e il match inizia. Perfetto.
I giocatori del Centurini sono tutti schierati. Due giocatori della Chess Program, la prima e la seconda scacchiera, non sono ancora arrivati.
Ma tutti gli orologi sono in moto. E sui moduli sono già stati scritti i nomi dei giocatori, tutti tratti dalla lista delle squadre.
Il capitano del Centurini Andrea Carosso, che aveva già consegnato la lista della propria squadra, chiede al direttore di gara quale sia la formazione avversaria e ottiene la visione della lista dei giocatori appena consegnata,
che risulta così composta:

1. Juhasz Kristof Daniel
2. Zoldan Matteo
3. Bargeri Ludovico
4. Podini Francesco

La squadra genovese è composta da

1. Daniele Cantoro
2. Andrea Carosso
3. Luca Dormio
4. Roberto Del Noce

Poi arrivano, in ritardo, gli altri giocatori avversari, che prendono posto sulle prime due scacchiere.

A questo punto, arriva la sorpresa che non t’aspetti, che movimenta la giornata: Daniele Cantoro, prima scacchiera del Centurini, nota che l’ avversario contro cui sta giocando ben difficilmente potrebbe essere Juhasz Kristof Daniel, ma, incontrovertibilmente, è un’ altra persona, di sesso femminile!
Il fatto viene riportato alla Direzione di Gara, che accerta che l’avversario opposto a Cantoro in prima scacchiera è la WIM Cécile Haussernot e che questo nome non compariva nel modulo compilato prima dell’inizio dell’incontro.
Una manina, a match iniziato, aveva evidentemente tirato una riga sul nome di Juhasz e l’aveva sostituito con quello di Cécile. Non è semplicemente fantastico tutto questo?
L’arbitro avrebbe dovuto secondo noi, sin da subito, sanzionare l’evidente irregolarità, per molto meno abbiamo visto squadre penalizzate (anche nostre), ma niente, fa giocare. I nostri continuano le partite, anche se psicologicamente condizionati e scossi, senza volere nulla togliere al valore dei nostri avversari, da una decisione apparsa sconcertante, Al termine dell’incontro, vinto dai lombardi, il capitano del Centurini Andrea Carosso consegna alla Direzione di Gara ricorso scritto contro l’omologazione dell’incontro, motivato dalla difformità della squadra schierata rispetto a quella dichiarata.
Il giorno successivo, sabato 17 marzo, la Direzione di gara comunica verbalmente a Carosso che la Direzione del CIS (con cui aveva avuto un colloquio diretto e prolungato) ha respinto il ricorso.
Lo stesso giorno, il Presidente della S.D. Scacchistica Luigi Centurini, Marco Faggiani, invia una mail alla Direzione Nazionale CIS chiedendo una spiegazione logica e razionale dei motivi del rigetto del ricorso.
Nella risposta, che perviene solo lunedì 19, la Direzione CIS dichiara che la formazione schierata da Chess Projects Wizards al primo turno era assolutamente regolare, in quanto l’inserimento della WIM Haussernot era avvenuto nei termini previsti e, se c’era stata una difformità fra la lista consegnata con quella dei giocatori effettivi, era dovuta ad un errato intervento della Direzione di Gara, che avrebbe fatto correggere una non ben definita lista originaria, con la motivazione che la WIM Haussernot non era compresa nell’elenco dei giocatori iscritti, motivazione errata per difetto documentale della Direzione stessa.
Esterrefatti da una situazione a dir poco paradossale, ma solo fino ad un certo punto, facciamo ricorso al Consiglio Federale.
Il Consiglio Federale in data 23 giugno decide… di non decidere, in quanto il ricorso sarebbe inammissibile, “non sussistendo
competenza del Consiglio federale per difetto di competenza”.
Ma il Consiglio, pur dichiarando il ricorso non ammissibile, cerca di essere “ecumenico”: difende le decisioni degli arbitri, dà ragione alla Chess Projects, ma, siccome la situazione è effettivamente imbarazzante, ridà i soldi della cauzione (500 euro) che il Centurini ha versato per la trattazione del ricorso, con la motivazione che “tenuto conto, inoltre, della peculiarità della questione, in ordine alla quale non sussistevano precedenti, nell’esercizio di una valutazione equitativa sul punto, appare possibile disporre la restituzione alla società ricorrente della tassa versata all’atto della presentazione del ricorso”.
Poi chissà perché il Consiglio si spinge in considerazioni di merito, che tutto sommato poteva risparmiarci essendosi dichiarato un attimo prima incompetente.
In sostanza, la formazione aggiornata con il nominativo della giocatrice sarebbe stata dallo stesso Direttore nazionale CIS inserita e pubblicata per tempo online sul sito FSI e così resa conoscibile a tutte le squadre del girone; inoltre, si afferma, che nel caso di specie non era stato da lui nominato alcun Direttore di girone. In effetti, il signor Matteo Zoldan, Presidente della Società Chess Projects aveva assicurato sin da subito in sede di torneo di aver provveduto ad inserire la WIM Haussernot in data 5 marzo in lista (quindi, nei termini previsti dal Regolamento Attuativo), dandone notizia via mail al Direttore CIS. Peccato che all’arbitro del torneo di S. Margherita evidentemente questo non risultasse.

Non abbiamo ragione di dubitare delle dichiazioni di Zoldan, non siamo certo accecati dal pregiudizio, ma è difficile l’evidenza dei fatti:

1) la squadra Chess Projects ha modificato a match iniziato la squadra in campo;

2) nel ricorso abbiamo fatto semplicemente riferimento al regolamento in vigore, non a quello che sta nelle intenzioni future dei responsabili.
E oggi l’articolo 3.1 del regolamento prevede chiaramente che “Sarà possibile, previa comunicazione scritta e telefonica al Direttore Nazionale, al responsabile del girone ed al responsabile della squadra avversaria prevista nel primo turno di campionato, effettuare al massimo due inserimenti e/o più cancellazioni. Tale possibilità non è consentita nei 10 giorni che precedono quello del 1° turno”.

L’inserimento della Haussernot sarà avvenuto nei termini, ma a noi – e evidentemente neppure all’arbitro – non è giunta alcuna comunicazione.

Per noi la storia finisce qui, anche se non è stata scritta una bella pagina. Naturalmente, ognuno potrà farà le proprie considerazioni sull’episodio.
La “dietrologia” ci interessa solo fino ad un certo punto. Per quanto ci riguarda, continueremo a vigilare sull’osservanza dei regolamenti, che, fino a quando rimangono in vigore, devono essere applicati e rispettati da tutti. Ci sono dei confini che sono invalicabili, ma questa volta sono stati valicati.

SABATO 21 LUGLIO 2018 LAMPO 5’+3″

Gruppo Scacchi Ponente – Circolo F. Merlino – Via Galliano 16 -Ge Sestri P.

Il torneo, aperto a tutti, sarà articolato in 6 tappe di 9 turni, sistema svizzero, valido per aggiudicare il titolo di Campione Sociale Lampo, che verrà assegnato al primo tra i soci.
La classifica finale sarà calcolata sommando i 4 migliori punteggi per giocatore.
Quarta tappa sabato 21 Luglio
Tempo di riflessione: 5 minuti + 3 secondi di recupero a mossa
Quota di iscrizione: euro 5+1 (cassa circolo) per i soci; euro 5+2 (cassa circolo) per i non soci.

Premi per ogni tappa: 35% ,25% e 20% delle iscrizioni ai primi tre classificati (cassa esclusa).10% al primo giocatore con elo <1800, 10% al primo giocatore con elo <1600

Primo turno ore 15:15

E’ gradita la preiscrizione attraverso VeSus.org (Torneo Lampo 5+3) o tramite mail a brunovello@libero.it oppure con un sms al 3474282791.

L’organizzazione si riserva eventuali modifiche per la buona riuscita della manifestazione.
Iscrizioni in sede fino alle ore 15:00 di sabato 21 Luglio

GROMOVS AL MEMORIAL MAGNONE A SPOTORNO
Torneo di scacchi semilampo ‘Città di Spotorno’

Sabato 7 luglio 2018 a Spotorno nei Giardini comunali di Via Aurelia,adiacenti la passeggiata a mare, si è giocato il 4° Memorial Magnone, 12′ + 3″ per giocatore a partita, sulla distanza dei sei turni di gioco. Ha vinto il FM Gromovs a 5,5. Sul podio con lui due giocatori piemontesi: Alessandro Verceli e Giancarlo Badano, entrambi a 4,5.
Seguono a 4 punti Danilo Altieri, Fabio Grattarola, Fabrizio Ivaldo e Alessandro Mandolini a 4 punti.
Hanno partecipato 21 giocatori

LUCA SHYTAJ GRANDE MAESTRO!


Con sei punti ottenuti nel Torneo chiuso del Festival di Mulhouse 2018 Luca Shytaj ottiene la sua terza Norma di Grande Maestro e,
avendo in passato superato quota 2500 punti Elo FIDE, diventa il quattordicesimo Grande Maestro italiano! Anche le precedenti due norme erano state ottenute in competizioni disputate all’estero: Arctic Chess Challenge di Tromso 2009 e Bundesliga Tedesca 2017. Shytaj si è classificato secondo dietro lo spagnolo Lance Henderson de la Fuente (seconda Norma GM) ottenendo 2,5 punti contro i tre GM affrontati: Gajewski, Andrei Sokolov e Rusev.

CONFERENZA ANNUALE ISTRUTTORI


Il Consigliere FSI D’Eredità comunica che “Giovedi 5 luglio si è svolta, presso l’Hotel Parco dei Principi di Scalea, la Conferenza Annuale degli Istruttori.
Sono intervenuti circa 50 Istruttori provenienti da tutta Italia, in un clima molto sereno e fattivo. Presenti per la FSI i Consiglieri
Maurizio Caposciutti, Giuliano D’Eredità, Fabrizio Frigieri, Marcello Perrone.
Diversi gli argomenti trattati, principalmente la formazione Istruttori, l’attività didattica e alcuni aspetti tecnici dei Regolamenti dei Campionati Italiani giovanili e dei Campionati studenteschi, vi sono stati parecchi interventi e formulate proposte interessanti.
L’Istruttore Mirko Trasciatti e Fabrizio Frigieri hanno presentato, con l’ausilio di immagini e documenti, l’interessante progetto svolto nel carcere di massima sicurezza di Spoleto, che ha avuto lusinghieri risultati. La partecipazione alla Conferenza e la qualità degli interventi hanno dato una ulteriore conferma della crescita quantitativa e qualitativa degli scacchi italiani”.

ISTRUTTORE QUERELATO PER TENTATA VIOLENZA
Sul sito “Messaggero” di Roberto Messa appare la notizia di una querela del 10 luglio per tentata violenza sessuale su un giovanissimo di dieci anni a carico di un istruttore fsi per un fatto avvenuto a Scalea durante lo svolgimento degli ultimi campionati
nazionali giovanili, che hanno visto la partecipazione di 902 giocatori, con genitori, accompagantori e istruttori al seguito.
La denuncia è stata presentata dalla madre presso un stazione di carabinieri lombarda, dopo il ritorno del bambino a casa.
L’istruttore condivideva la camera con il bambino, che si sarebbe difeso facendo desistere l’uomo, il quale ha poi negato o minimizzato l’episodio.
Naturalmente i carabinieri stanno raccogliendo le testimonianze, comprese quelle dei dirigenti scacchistici lombardi.
Probabile il processo penale, come pure la sospensione cautelare dal giudice sportivo dell fsi.

Genova, Campionato Provinciale 2018