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Un’estate a scacchi

By  | Luglio 2, 2019 | 0 Comments | Filed under: Notiziario

GRAND PRIX: SETTEBELLO DI MANFREDI

L’afa non batte gli scacchisti. Sabato 29 in una torrida giornata di fine giugno, si è disputata al Circolo la tradizionale gara del grand prix semilampo. Ancora una volta duello fra i due maestri fide Dario Brun e Vincenzo Manfredi, con vittoria netta di quest’ultimo, che ha realizzato l’en plein al termine dei sette turni di gioco. Sul podio al terzo posto il sempre competitivo Abdelgawad Shaban. Premi di fascia per Shaban, Chiesa, Calà e Bricola.
Esordio nella competizione di Giorgio Stimamiglio, neo socio del Circolo. Buone prove dei giovani Benedetti e Bricola, che è in partenza per i campionati nazionali under 16 a Salsomaggiore.


Classifica Finale
1° Vincenzo Manfredi punti 7
2° Dario Brun 5
3° Shaban Abdelgawad 4
4° Andrea Carosso 4
5° Giuseppe Chiesa 4
6° Claudio Nicolis 3,5
7° Ivano Calà 3,5
8° Tommaso Bricola 3,5
9° Lorenzo Benedetti 3,0
10° Carlo Tanas 2,5
11° Giorgio Stimamiglio 2,0


BERTOLINI: DOMINIO DI RAUSIS – BRAVI I GIOVANI BRICOLA E GABBANI

Si è concluso il Torneo Internazionale “XXIV torneo Memorial Bertolini – XX weekend Valbisagno”, che si è si svolto, con la partecipazione di 38 giocatori, nei giorni 21-22-23 giugno 2019 presso Salone di rappresentanza del Municipio Bassa Valbisagno in Piazza Manzoni 1 a Genova.
Ha vinto, come nelle previsioni della vigilia, il più titolato, il GM ceco di origine lituana Igors Rausis (classe 1961) con 4,5 punti seguito, nell’ordine, dal maestro internazionale serbo Gojko Laketic (con cui ha pareggiato nell’ultimo turno), il maestro di Piacenza Mauro Tirelli, il tarantino Antonio Varvaglione, il francese Remi Ludwig, la quindicenne pistoiese Sara Gabbani e il torinese Mauro Di Chiara.
Prova assolutamente convincente dei giovani under 16 Sara Gabbani e il nostro Tommaso Bricola, tutti con 4 punti. Nella categoria Under 16 si è imposta Sara Gabbani davanti a Tommaso Bricola.
1 1 GM Rausis Igors 2669 2464 CZE 4.5 17.0 15.0 2098.0
2 2 IM Laketic Gojko 2387 2351 SRB 4.0 18.0 15.0 2111.0
3 4 M TIRELLI Mauro 2252 2270 ITA 4.0 16.5 14.0 2029.6
4 5 M VARVAGLIONE Antonio 2154 2188 ITA 4.0 15.5 13.0 1948.4
5 3 Ludwig Remi 2303 2119 FRA 4.0 15.0 12.5 1878.8
6 21 2N GABBANI SARA 1696 2190 ITA 4.0 14.5 12.5 1950.0
7 12 CN DI CHIARA Mauro 1883 2419 ITA 4.0 12.5 11.0 1619.0
8 6 M CAPRINO Marco 2124 2188 ITA 3.5 16.5 14.5 2039.2
9 7 IM Peric Slavisa 2104 1893 SRB 3.0 14.5 13.0 1821.2
10 10 CN PEDONI Lorenzo 1985 2015 ITA 3.0 14.0 13.0 1942.8
11 9 CN GHODS Maziar 1992 1827 ITA 3.0 14.0 13.0 1754.8
12 11 FM CIRABISI Federico 1962 1859 ITA 3.0 14.0 12.0 1787.2
13 14 1N NICOLIS Claudio 1784 1878 ITA 3.0 13.5 12.0 1806.2
14 13 1N VALENTINI Angelo 1834 1881 ITA 3.0 12.5 11.0 1809.0
15 27 3N BRICOLA TOMMASO 1441 1786 ITA 3.0 12.5 11.0 1713.6
16 15 1N MANDOLINI Alessandro 1764 1697 ITA 3.0 11.0 11.0 1624.8
17 8 CN MORTOLA Alberto 2010 1570 ITA 2.5 13.5 11.5 1570.2
18 17 2N BALDI ALBERTO 1749 1508 ITA 2.5 13.5 11.5 1507.6
19 16 1N NIKOLAJEVIC Tihomir 1764 1743 ITA 2.5 12.0 11.0 1743.2
20 22 Cairo Serge 1667 1647 FRA 2.5 12.0 11.0 1647.2
21 23 2N ANGELI ALESSANDRO 1579 1737 ITA 2.5 11.5 10.5 1736.6
22 24 3N BENEDETTI LORENZO 1553 1584 ITA 2.5 10.0 9.0 1584.0
23 20 CN PEDEMONTE Claudio 1712 1698 ITA 2.0 13.5 12.0 1770.0
24 18 CN GANDOLFI Gianfranco 1729 1623 ITA 2.0 12.0 11.5 1694.8
25 25 NC PALLARO GABRIELE 1490 1601 ITA 2.0 12.0 11.5 1673.2
26 35 NC VALLE EDOARDO 1221 1659 ITA 2.0 12.0 10.0 1731.4
27 19 1N GRASSO Gabriele 1719 1578 ITA 2.0 11.0 10.5 1650.2
28 32 Pineau Jean 1287 1391 FRA 2.0 10.0 9.5 1463.0
29 28 KORZUN Andrii 1440 1466 UKR 2.0 10.0 9.0 1538.4
30 38 NC GLIONNA MARIO 1164 1373 ITA 1.5 11.5 10.0 1694.8
31 37 NC DANESI LORENZO 1197 1362 ITA 1.5 11.5 9.5 1510.8
32 31 3N D’AMBROSIO Francesco 1419 1457 ITA 1.5 11.0 10.0 1606.0
33 26 3N ROVETA ANDREA 1470 1431 ITA 1.5 9.5 9.5 1579.6
34 29 NC HU XUANDI 1434 1312 ITA 1.0 10.0 10.0 1551.8
35 30 NC SPANU LORENZO 1422 1358 ITA 1.0 9.5 9.5 1483.3
36 36 NC PORRINO MATTEO 1204 756 ITA 1.0 9.0 8.0 1556.3
37 34 NC FERRARESE Sergio 1264 1254 ITA 1.0 8.5 8.5 1493.8
38 33 2N BRUGNOLO Paolo 1267 671 ITA 0.0 8.5 7.5 1470.8

CORSO SCACCHI AL “PAS A PAS”
Nel centro storico presso l’associazione di promozione sociale “Pas à Pas”in via della Vigne 10r si sta svolgendo un corso di scacchi per esordienti tenuto dal nostro Ivano Calà, l’appuntamento è settimanale. Dopo la pausa del mese di agosto, le lezioni proseguiranno a settembre. E stanno arrivando già i primi risultati: uno dei partecipanti alle lezioni si è già iscritto al Circolo e ha partecipato all’ultimo grand prix.
“Pas à Pas” è una associazione punto di riferimento per il quartiere e i suoi abitanti, simbolo dell’impegno di cittadinanza e delle istituzioni nella lotta alla criminalità organizzata e per la valorizzazione di un territorio con molte difficoltà dal punto di vista sociale. L’associazione organizza corsi di tutti i tipi.
Questo posto, a 10 anni dal sequestro Canfarotta, che ha sottratto 96 immobili del centro storico di Genova alla nota famiglia mafiosa, rappresenta un grande e concreto valore simbolico, insieme all’altro bene confiscato, lo scorso settembre, in Via Canneto il Curto 25r e assegnato alla Parrocchia di Santa Maria delle Vigne.

TRAVERSO VINCE ALLE “OMBRE ROSSE”

Domenica 16 giugno si è svolto con successo la quinta edizione del torneo semilampo presso il ristorante “Ombre Rosse” di vico degli Indoratori. Riservato a giocatori under 1900.
28 i giocatori partecipanti, fra cui 2 ragazze, 2 giovani U18 e tanta voglia di divertirsi!
Dopo i sei turni di gioco, Ha vinto Massimiliano Traverso (5), tallonato da un terzetto composto da Claudio Nicolis, Fabio Badano e Francesco Deri (4,5) Al quinto posto la bella prova di Giovanni Maria Tiby a 4,5, insieme a Giancarlo Falcone e Stefano Pacelli. A quattro punti Giorgio Sabba e Stefano Gatti. Seguono tutti gli altri.
Premi: Pasti gratis per i primi, birre e libri per altri 8 giocatori

“CHESS FOR PEACE”: LANZAVECCHIA SU TUTTI
Sabato 8 Giugno, Pier Dante Lanzavecchia (8 su 9) ha vinto con slancio la gara lampo 5’+3″ nell’ambito di “Che Festival”, con la partecipazione di sedici giocatori e altri. Al secondo posto il MF Dario Brun a 7,5, che l’anno scorso si era aggiudicato la competizione. In terza posizione Massimiliano Traverso a 6. Quarto Carosso e quinto a sorpresa un brillante Calà, con Silvestri, Rivara e Badano (tutti a cinque punti).
Il festival, musica dal vivo, cultura e solidarietà, si è tenuto a Genova dal 31 maggio al 9 giugno, organizzato da “Music for Peace”. E per il Circolo è ormai un tradizionale e gradito appuntamento proprio per le caratteristiche peculiari della manifestazione: tutti i generi di prima necessità, che sono serviti quale biglietto di ingresso alla manifestazione, sono distribuiti a famiglie in difficoltà, sia in Italia (in particolare a Genova) sia all’estero, dove i volontari intervengono sempre in prima persona. È possibile seguire la missione sui social e sul sito musicforpeace.it.
Quest’anno sedici i partecipanti al torneo, che ringraziamo per la loro presenza, in particolare gli amici che sono giunti da più lontano (Gandolfi e Badano) per testimoniare fattivamente la loro adesione.

La classifica finale:
1° Pierdante LANZAVECCHIA 8 punti su 9
2° Dario BRUN 7,5
3° Massimiliano TRAVERSO 6,0
4° Andrea CAROSSO 5,0
5° Ivano CALA’ 5,0
6° Giuseppe SILVESTRI 5,0
7° Massimo RIVARA 5,0
8° Giancarlo BADANO 5,0
9° Giampaolo CAMERA 4,5
10° Santo COGLIANDRO 4,5
11° Marco FAGGIANI (GANDOLFI) 4,0
12° Riccardo DORDONI 4,0
13° Lorenzo BENEDETTI 3,0
14° Marco TIBY 2,5
15° Andrea GARAVELLI 2,0
16° Lorenzo SPANU 0,0

FORNI DI SOPRA: MARTINEZ ALCANTARA VINCE, DELUDE IVANCHUK.
NON MALE I GENOVESI

A Forni di Sopra, si è giocato il 10° Open Internazionale delle Dolomiti, nella bella cornice delle Dolomiti Carniche, dal 15 al 22 giugno. Ottima l’organizzazione della sala da gioco, ampia e con vista (per chi ama guardare altrove e rimanere concentrato) sulle cime, con scacchiere collegate online per le prime posizioni dell’Open A (68 giocatori). Gli occhi erano puntati su Vassily Ivanchuk (elo attuale 2691), che però ha deluso nonostante la buona partenza, terminando all’ottavo posto. Successo invece per il GM peruviano Jose Eduardo Martinez Alcantara, che ha terminato a 7 su 9, distanziando di mezza lunghezza Dreev, Mareco, Sonis, che ha sfiorato la norma di GM, Deac, Basso.
Nell’open B (62 partecipanti) vittoria del giocatore locale, il 57enne udinese Ruggero Picco. Qui hanno gareggiato per nove turni, con prestazioni soddisfacenti, i genovesi Massimo Rivara (4,5), Sergio Nanni (4), Franco Pioli (3,5), Stefano Roversi (3).

Come ci scrive Liliana Gatto, che ha vissuto il torneo dall’esterno: I partecipanti hanno trovato, al primo turno, un omaggio: uno zainetto ultraleggero con un taccuino oltre alla maglietta promozionale della 10° edizione distribuita dagli organizzatori. Gradevole il soggiorno nella località friulana anche per gli accompagnatori. Nel fine settimana d’inizio giochi Forni ha ospitato la Festa delle Erbe di Primavera, finite anche sulla tavola per deliziare il palato dei partecipanti, la pasticceria di paese ha elaborato dolci sfiziosi a base di rabarbaro, ortiche, tarassaco e altre erbette del luogo, mentre altri prodotti biologici e nostrani quali marmellate, composte, salse erano in bella mostra sui banchetti del mercatino di Primavera. Una gradevole formula soggiorno/gioco in una località che in questo periodo offre molta tranquillità.

MITROPA CUP 2019

Quarto posto per le giovani azzurre nella Mitropa Cup giocata a Zdravilišèe Radenci (Slovenia) con le ragazze (Tea Gueci, Alessia Santeramo, Maria Palma, Maria Andolfatto, Marianna Raccanello) che fin sul filo di lana hanno lottato per il podio. Vince la Croazia davanti alla Francia, terza l’Ungheria, quarta l’Italia. Prova positiva anche per i giovani impegnati nel torneo open (maschile) che alla fine con il sesto posto hanno confermato la graduatoria della vigilia (Andrea Stella, Francesco Sonis, Luca Shytaj, Lorenzo Lodici ed Edoardo Di Benedetto) nel torneo vinto dall’Ungheria davanti alla Repubblica Ceka e all’Austria.

MOSCA (RUSSIA): NEPOMNIACHTCHI VINCE LA PRIMA TAPPA DEL GRAND PRIX FIDE

Ian Nepomniachtchi si è aggiudicato la prima tappa del Grand Prix Fide, ospitata a Mosca (Russia) dal 17 al 29 maggio. La competizione, come prevede il nuovo regolamento del circuito, vedeva ai nastri di partenza sedici giocatori, che si sono affrontati a eliminazione diretta; il super GM russo, numero tre di tabellone, ha sconfitto in finale il connazionale Alexander Grischuk (numero quattro), spuntandola nella seconda partita di tie-break rapid.
Mosca è stato il primo dei quattro tornei del Grand Prix, tutti in programma quest’anno. I prossimi tre saranno a Riga / Jurmala, Lettonia (11-25 luglio), Amburgo, Germania (4-18 novembre) e a Tel Aviv, Israele (10-24 dicembre). Nepomniachtchi ora ha buone probabilità di qualificarsi per il torneo dei Candidati 2020, ma non può permettersi scivoloni. Solo i due giocatori che chiuderanno in cima alla classifica finale del Grand Prix, ciascuno disputando tre tornei, si qualificheranno.
Sito ufficiale: https://worldchess.com/news/1349

KAZAN (RUSSIA): GORYACHKINA DOMINA IL TORNEO DELLE CANDIDATE E SFIDERÀ JU

Sarà Aleksandra Goryachkina a sfidare la campionessa in carica Wenjun Ju nel prossimo match per il titolo mondiale femminile. La ventenne russa ha dominato il torneo delle candidate ospitato a Kazan (Ruussia) dal 31 maggio al 17 giugno, assicurandosi matematicamente il primo posto con due turni di anticipo e concludendo infine solitaria in vetta con 9,5 punti su 14, una lunghezza e mezza davanti all’ucraina Anna Muzychuk, seconda dopo un pessimo avvio (0,5 su 3).
Classifica finale: 1ª Goryachkina 9,5 punti su 14; 2ª A. Muzychuk 8; 3ª-4ª Tan, Lagno 7; 5ª-6ª M. Muzychuk, Dzagnidze 6,5; 7ª Kosteniuk 6; 8ª Gunina 5,5

STAVANGER: CARLSEN SENZA RIVALI NEL “NORWAY CHESS” GRAZIE ALL’ARMAGEDDON
Magnus Carlsen ha vinto il suo settimo torneo consecutivo nella patria Norvegia, dominando l’edizione 2019 dell’Altibox Norway Chess, ospitata a Stavanger dal 3 al 14 giugno. L’evento è stato disputato quest’anno con una formula decisamente innovativa e particolare, che non ha tuttavia convinto del tutto il pubblico di cyber appassionati: ciascuna vittoria a cadenza classica valeva 2 punti e, in caso di patta, veniva disputata una partita Armageddon di 10 minuti contro 7 (con 3 secondi per mossa a partire dalla 60ª), in cui il Bianco era costretto a vincere per non esser dichiarato sconfitto; la patta “classica” più la vittoria all’Armageddon valeva 1,5 punti, la patta più sconfitta 0,5.
Classifica finale: 1° Carlsen 13,5 punti su 18 (5,5 su 9 a cadenza classica); 2°-3° Aronian, Yu 10,5 (4,5); 4°-5° Caruana, So 10 (5); 6° Ding 8,5 (5,5); 7°-8° Vachier-Lagrave, Anand 8 (4); 9°-10° Mamedyarov, Grischuk 5,5 (3,5)

NON SOLO SCACCHI: LETTURE PER L’ESTATE

di Liliana Gatto

Bella stagione, tempo di stare all’aria aperta e tempo di vacanza. Diamo uno sguardo insieme a cosa hanno letto gli italiani nell’ultimo periodo e chissà che non troviate qualcosa che v’ispiri da portare sotto l’ombrellone o dentro lo zaino.
Sempre presenti nelle letture dei nostri connazionali, autori conosciuti quali Andrea Camilleri, Gianrico Carofiglio, Concita De Gregorio, Antonio Scurati, Alessia Gazzola, Marco Missiroli, Lorenzo Marone, Piergiorgio Pulixi.
“Tutto sarà perfetto”, uscito lo scorso maggio, per edizioni Feltrinelli è l’ultima fatica di Lorenzo Marone che ci consegna un protagonista single alle prese con un ravvicinamento forzato agli affetti di famiglia. Trovatosi a dover accudire il padre, ritorna nei luoghi della sua infanzia (una bella Procida fa da canovaccio a questo romanzo) e non mancheranno luoghi e persone che hanno fatto parte della sua vita passata. Trecento pagine per approfondire i sentimenti di un prima e di un dopo dell’anima. Quando ci si allontana da luoghi e da persone, lasciamo sempre qualcosa di noi; quel qualcosa che nel tornare troveremo trasformato dal tempo.
“Fedeltà” per la collana Supercoralli di Einaudi è l’ultima fatica letteraria di Marco Missiroli. Ha partecipato al Premio Strega, vincendone la sezione Strega Giovani2019, registrando il maggior numero di voti di preferenza tra i ragazzi di sedici e diciotto anni.
Siamo all’interno delle dinamiche di una coppia, alle prese con la definizione di “un malinteso”, ovvero quello che potrebbe essere un tradimento. E se questo presunto malinteso fosse il detonatore della vita di coppia di tutti i giorni? Che cosa significa fedeltà per i protagonisti? Fedeltà a se stessi innanzi tutto o fedeltà quale valore assoluto? Sullo sfondo della vita dei protagonisti una Milano arricchita nel suo orizzonte da nuovi grattacieli. Una lettura da poco più di duecento pagine per conoscere Carlo e Margherita e indagare a fondo sulla fedeltà.
Proposto al premio Strega da Sandro Veronesi che l’ha definito “ Nelle sue pagine risiede la risposta che solo la letteratura poteva dare allo stupore espresso da Freud dinanzi all’incapacità della libido di separarsi dai suoi oggetti, “uno di quei fenomeni che non si possono spiegare ma ai quali si riconducono altre cose oscure”. Il guaio non è soffrire, il guaio è farlo nel modo sbagliato. La sofferenza in questo romanzo è come la miseria in Céline: è liberatoria, viene voglia di viverla.».
Facciamo un salto nella letterature straniera con “La stanza delle farfalle” di Lucinda Riley che ci ha abituato a romanzi bestseller internazionali (le sue trame non sono passate inosservate a Hollywood) e torna con questo romanzo in vetta alle classifiche.
Nel romanzo la protagonista, Posy, una donna sulla settantina, è sempre rimasta nella sua casa in cui ha cresciuto i suoi due figli e dove durante la sua infanzia andava a caccia di farfalle. Ora la casa ha bisogno di un radicale rinnovamento e Posy sarà costretta a metterla in vendita. E sarà proprio questa decisione presa malgrado tutto a fare da volano a nuovi eventi. Edito da Giunti, questo romanzo vi terrà compagnia per seicento pagine. Se le centellinate vi durano tutta l’estate.
Buone letture a tutti.
lillybrilly@gmail.com

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Genova, Campionato Provinciale 2018