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E venne l’ora di Genova!

By  | gennaio 31, 2018 | 0 Comments | Filed under: Notiziario

VENERDI IL PROVINCIALE GENOVESE AL VIA
Venerdi 2 febbraio, alle ore 20 parte il campionato provinciale di Genova. Appuntamento per tutti i giocatori alle ore 20 per il primo turno presso il Salone del Cral Amt in via Ruspoli. È necessario essere in possesso di tessera agonistica, ordinaria o junior, sottoscrivibili in sede di torneo. Il campionato, ottavi di finale del campionato italiano assoluto, si svolgerà per sei turni di gioco settimanali, secondo questo calendario:
VENERDI 2, 9, 16 FEBBRAIO
VENERDI 2, 9 e 23 MARZO
Preiscrizioni a info@centurini.it oppure al 333 6811067 (Faggiani) oppure qui su VESUS. La quota di partecipazione è fissata in € 35, ridotta a € 20 per gli under 18.

24 ANNI DI GRAND PRIX SEMILAMPO AL CENTURINI

L’ultimo sabato di ogni mese, da 24 anni a questa parte, si svolge il grand prix semilampo del Circolo Centurini. I migliori giocatori genovesi, con partecipazioni qualificate anche di giocatori provenienti da altre province, partecipano a questa manifestazione che è ormai diventata una classica, oltre che una buona occasione di incontro fra giocatori di diversi circoli. Qui sono passati un po’ tutti.

Nell’ultima gara di Sabato 27 Gennaio testa a testa fra il maestro Fide Dario Brun e il maestro Vincenzo Manfredi. Finisce patta lo scontro diretto, ma Dario vince allo spareggio tecnico. Al terzo posto a sorpresa un ottimo Massimo Menichini, davanti a Abd El Gawad Shaaban.

Ha partecipato anche il giovanissimo e promettente Lorenzo Danesi, esperienza sicuramente utile per la sua crescita scacchistica. Il prossimo appuntamento sarà Sabato 24 Febbraio.

Il Gruppo Scacchi Ponente organizza il Campionato Lampo 5’ + 3” 2018
Un torneo aperto a tutti articolato in 6 tappe di 9 turni, valido per il titolo di campione sociale lampo, assegnato al pro tra i soci. La classifica finale è calcolata sommando i 4 migliori risultati scartando i due peggiori.
Prima tappa 17 FEBBRAIO ORE 15.15
QUOTA ISCRIZIONE 5+1 (cassa circolo) per i soci – €5 + 2 (cassa circolo) per i non soci.
Premi di tappa sull’ammontare delle quote (cassa esclusa): 40% 30% 20% ai primi tre classificati. 10% al primo giocatore under 1700. Gradita la preiscrizione con VESUS o mail a brunovello@libero.it o sms 3474282791. Le iscrizioni si raccolgono in sede entro le ore 15 di sabato 17 febbraio.

SCACCHI A CARNEVALE ALLA CONTUBERNIO

SABATO 24 FEBBRAIO 2018
ORE 9,30
5 turni di gioco.
TORNEO PRINCIPIANTI: gli allievi che hanno appena iniziato a giocare.
TORNEO CADETTI: gli allievi più esperti.
TORNEO ADULTI: anche i genitori scendono in campo!
L’iscrizione è gratuita. Telefonare all’istruttore Piero Ricci (3319217052). Preiscrizione entro Giovedi 22 febbraio. Con la collaborazione e l’assistenza tecnica del Circolo Scacchistico Genovese Luigi Centurini

AL MERLINO IN TESTA HOLLY MA SARA’ VERA FUGA?

Di Giancarlo Falcone

Sociale Merlino. Dopo il quarto turno, classifica ancora corta in testa, regna l’incertezza. E’ vero che c’è una fuga di Pierluigi Olivetti, a 4 punti, è inseguito però da una muta famelica (be’ ammetto che questa è un po’ esagerata), un quintetto composto da Camera, Baggiani, Nicolis, Mazzetta e Pumilia a 3 punti. Il prossimo turno vedrà un incontro che potrebbe essere decisivo: Nicolis-Olivetti.
Molti chiedono notizie della famosa classifica dei punti interrogativi (classifica stilata in base alle mosse da punto interrogativo collezionate dai giocatori ndr) E’ stato addirittura avanzato il dubbio che qualcuno (e tra questi l’amico Lino), avendo frainteso, voglia ben figurare in questa classifica e di proposito infili una serie di erroracci tra le proprie mosse. Mentre altri, timorosi di vincere il titolo di Capoca**oniere, scrivono con grafia illeggibile le mosse o si accordano con l’avversario per partite brevi e piatte.

Nicolis – Silvestri [E76] 3-4
45+15 (3), 2018 [Stockfish 8 64 POPCNT]
1.d4 Cf6 2.c4 g6 3.Cc3 Ag7 4.e4 d6 5.f4 0–0 6.Cf3 Cc6 7.Ae2 [Ultima mossa libro] 7…a6 8.0–0 e6 9.d5 exd5 10.cxd5 Cb8 11.e5 dxe5 12.fxe5 Cg4 13.Af4 Te8 14.d6?-/+ [14.e6 0.87] 14…cxd6 15.exd6 Db6+ 16.Rh1 Cf2+ 17.Txf2 Dxf2 18.Ag3 De3 19.Ac4 Axc3 20.bxc3–+ [20.Db3 –0.56] 20…b5?+– [20…Ae6 –1.98] 21.Ad5 Ta7 22.Db3 Dc5?+– [22…Dd3 0.37] 23.Cg5 Ae6 24.Cxe6 fxe6 25.Axe6+ Rg7 26.Tf1 Tf8?+– [26…De3 1.48] 27.Te1?+– [27.Txf8 3.95] 27…Cc6 28.Ad5+/= [28.d7 1.45] 28…Td7?+– [28…h5 0.35] 29.Axc6 Dxc6 30.Ae5+ Rh6 31.De6?= [31.c4 2.69] 31…Tf5 32.Ag3-/+ [32.Rg1 –0.06] 32…Dc4= [32…Dxc3 –1.47] 33.De3+ g5 1/2-1/2

Olivetti – Baggiani [C30] 1-4
45+15 (4), 2018 [Stockfish 8 64 POPCNT]
1.e4 d6 2.f4 Cf6 3.Cc3 e5 4.Cf3 Cbd7 5.Ac4 Ae7 [Ultima mossa libro] 6.d3 c6 7.Cg5 0–0 8.0–0 d5+/= [8…b5 –0.71] 9.exd5 cxd5 10.Cxd5 Cxd5 11.Axd5 Cf6± [11…exf4 0.00] 12.Ab3 Dd4+ 13.Rh1 Cg4 14.Df3 Ac5+– [14…e4 2.36] 15.Ce4 Ce3?+– [15…Ae7 3.71] 16.Axe3 Dxe3 17.Cxc5?+– [17.Dh5 5.95] 17…Dxc5 18.fxe5 Ae6 19.De2 Tae8 20.Tae1 Axb3 21.axb3 Te6 22.Tf4 Td8 23.b4 Dd5 24.d4 b5 25.c3 Tde8 26.Df3 Da2?+– [26…Dxf3 2.96] 27.Txf7 Dxb2?+– [27…h6 6.57] 28.Tf1 h6? [28…h5 20.10] 29.Dg4 g5 30.Df5 Dxc3 1–0

CARLSEN E GIRI: SFIDA FINALE LAMPO AL TATA STEEL

Classifica finale: 1º-2º Carlsen e Giri, 9 punti; 3º-4º Krámnik y Mamediárov, 8,5; 5º-6º Anand e So 8; 7º Kariakin 7,5; 8º Svídler 6; 9º-11º Yi Wei, Matlákov e Jones, 5,5; 12º Caruana, 5; 13º Adhiban, 3,5; 14º Yifán Hou 2,5.
Per la sesta volta Magnus Carlsen ha vinto il torneo Tata Steel in Wijk aan Zee (Holanda), dopo avere superato allo spareggo lampo per 2-1 l’olandese Anish Giri, die 23 anni, il quale ha comunque firmato il suo miglior torneo della carriera. Entrambi hanno terminato la gara con mezza lunghezza di vantaggio sul russo Vladímir Krámnik e l’azerbaigiano Shajriyar Mamediárov.
Carlsen ha vinto sui quattro avversari più deboli (Jones, Matlákov, Adhiban e Hou) e con lo statunitense Wesley So, e ha pattato con gli altri otto. È stato particolarmente efficace nei finali di partita, compresa la prima partita di spareggio contro Giri, vittoria che si è rivelata decisiva perchè l’olandese non è riuscito adapprofittare del vantaggio. 40% delle 91 partite disputate nei tredici turni sono state vittorie. Dato che rafforza di chiritiene preferibili tornei dove ci sia molta differenza iniziale fra i favoriti e quelli sulla carta destinati ad essere comprimari, proprio per evitare noiose patate fra giocatori della super elite intrnazionale.


Gibilterra Open

In corso uno dei più prestigiosi open del panorama scacchistico internazionale, forse l’open più ambito dai GM di livello elevato: il Gibilterra Masters, giunto ormai alla 16^ edizione Quest’anno ha addirittura un montepremi di 200.000 Sterline, circa 225.000 Euro! Si gioca dal 23 gennaio al primo febbraio. Aronian, Vachier Lagrave,Nakamura, Navara, Harikrisna, Rapport, Ivanchuck, Adams, Gelfand, Le Quand fra i partecipanti.
Oltre a Daniele Vocaturo, completano la partecipazione italiana Luca Moroni, Danyyil Dvirnyy, Francesco Sonis e Daniela Movileanu. Tra le donne le più quotate sono Ju Wenjun, Anna e Mariya Muzychuk, Alexandra Kosteniuk e Katerina Lagno.

Olga Zimina, campionessa italiana in carica: «La mia vita a pane e scacchi»
Da  http://gazzettadimodena.gelocal.it
Lunedi 29 gennaio 2018
MODENA. Olga Zimina, 35enne russa trapiantata a Modena dal 2004 dopo il matrimonio con Gian Marco Martinelli, è una fuoriclasse della scacchiera: Grande Maestro dal 2008, numero 46 del mondo, pluriscudettata nonchè campionessa italiana in carica. Reduce dai campionati Mondiali in Arabia Saudita disputati a fine dicembre, Olga è tornata alla vita di tutti i giorni a pane e… scacchi. Uno sport più che un gioco, che la fa da padrone sia in famiglia (il marito è uno scacchista candidato Maestro, la figlia 12enne Sofia un talento puro) ma anche al di fuori. La mattina Zimina insegna scacchi nelle scuole di Modena e provincia, il pomeriggio fa l’istruttrice al Club 64 presso la Polisportiva San Faustino in via Wiligelmo. E, per non farsi mancare niente, Olga da questa stagione è tesserata per una squadra di Bergamo dopo aver conquistato sette scudetti difendendo i colori del Fischer Chieti. Il tutto senza dimenticare la partecipazione a campionati Europei e Mondiali oltre alle simultanee, incontri in cui un giocatore esperto gioca contemporaneamente più partite contro più avversari.
Domanda scontata ma necessaria: com’è nata la sua passione per gli scacchi?
«Ho iniziato a giocare quando avevo cinque anni grazie a mamma e papà, così mi sono appassionata. A dieci ho vinto il campionato di Russia per bambine della mia età e ho capito che quella passione poteva essere coltivata. Nel mio paese di origine gli scacchi sono considerati una disciplina importante, anche se non al livello del calcio».

A livello economico lei riesce a mantenersi con i soli scacchi?
«Sì».

Campionessa di scacchi si nasce o si diventa?
«Diciamo che qualche grammo di talento ci vuole, il resto è determinato dalla passione e dall’allenamento».
Quante ore al giorno si allena per essere tra le migliori cinquanta scacchiste al mondo?
«Prima di una gara importante, oltre alle ore trascorse in palestra e quelle davanti al computer o via Skype per allenarmi e confrontarmi con i miei maestri (due russi e un cubano, ndr) mi esercito per tre-quattro ore al giorno».

Si sente più istruttrice o campionessa?
«Mi sento più istruttrice che agonista. Studiare e insegnare è diverso che dedicarsi solo al gioco, manifestazioni selettive come Europei o Mondiali comportano un elevato stress. In tal senso l’essere psicologa mi aiuta, ma a differenza di quando si possa pensare negli scacchi conta molto anche la forma fisica».

Il sogno della campionessa Olga qual è?
«Di poter giocare il mondiale del prossimo anno in Arabia Saudita meglio di quello appena terminato».

Se non altro in Arabia non è stata costretta ad indossare il velo com’era accaduto nel 2016 in Iran.
«Quella a Riyad è stata la prima manifestazione sportiva dell’Arabia Saudita in cui non c’era l’obbligo di giocare velate e in cui donne e uomini gareggiavano nella stessa sede. Da un punto di vista dei risultati poteva andare meglio, ma conto di rifarmi».

Dicono che sua figlia Sofia prometta bene.
«Ha già partecipato a due Europei della sua categoria. Per adesso l’importante è che si diverta e che, grazie agli scacchi, faccia dei bei viaggi in giro per il mondo».

L’Italia degli scacchi a che livello è ?
«Stiamo migliorando, nel settore femminile ci sono ragazze che stanno crescendo ma per giocarsela a livello mondiale dobbiamo darci ancora molto da fare».

Negli scacchi la tecnologia sta superando la mente umana?
«Con l’avvento dei computer giocare è diventato sempre più difficile, ma la mente umana è un fattore ancora indispensabile».

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Genova, Campionato Provinciale 2018