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Vuelban vince a Santa Margherita… giovani alla ribalta

By  | gennaio 9, 2018 | 0 Comments | Filed under: Notiziario

NOTIZIARIO 10 GENNAIO 2017

Domenica 7 gennaio è terminato il 22° Torneo Week End “Città di Santa Margherita Ligure”, con la partecipazione di  38 giocatori, complice l’ondata di influenza che negli ultimi giorni ha obbligato una decina di scacchisti a rinunciare alla manifestazione.

Tommaso Bricola

La nota più interessante, peraltro molto positiva, è la presenza di nove under 16, in un torneo open dove si competeva con giocatori più anziani e titolati.  E fra questi giovani ci piace sottolineare il risultato del neo giocatore del Centurini Tommaso Bricola (2,5 su 5), al suo primo impegnativo torneo.
La vittoria è andata al MI Virgilio Vuelban  che ha vinto tutti gli incontri disputati. Alle sue spalle ottima prova con 4 su 5 di Gianfranco Pino  (Santa Sabina Scacchi) e terzo classificato Maurizio Foglia   (Ancona) sempre con 4 punti su 5 . A seguire con 3,5 su 5 partite Valerio Raineri  (Sondrio) e  Massimiliano Boschi  (PI)

Altri premi di fascia sono andati a Alberto Mortola  e Gianfranco Gandolfi  (primo e secondo classificato nella fascia elo 1800-1999). Poi Alberto BaldiGiuliano Caputi  (primo e secondo classificato nella fascia elo 1600-1799). Giovanni Diena  e Alessio Formica  (primo e secondo classificato nella fascia elo inferiore ai 1600). Infine a Rocco Enrico Vairo come primo classificato nella fascia under 16, con 2,5.

Vuelvan-Boschi

La classifica finale completa è consultabile su vesus : http://vesus.org/results/22deg-torneo-week-end-cittagrave-di-santa-margherita-ligure/standing/

La gara è stata diretta dall’Arbitro Fide Leonardo Bartolini.

1 5 Vuelban Virgilio 2266 2640 16.50
2 4 Pino Gianfranco 1854 2024 15.00
3 4 Foglia Maurizio 1988 2033 12.50
4 3.5 Raineri Valerio 2087 2062 18.00
5 3.5 Boschi Massimiliano 1986 1884 17.50
6 3.5 Mortola Alberto 1992 1834 13.50
7 3.5 Rotoni Matteo 2080 1799 13.00
8 3.5 Gandolfi Gianfranco 1849 1793 11.00
9 3 Baldi Alberto 1697 1970 16.50
10 3 Bini Massimo 1989 1719 15.00
11 3 Saffioti Massimo 1929 1849 13.50
12 3 Caputi Giuliano 1795 1791 13.00
13 3 Diena Giovanni 1586 1635 13.00
14 3 Formica Alessio 1440 1789 12.00
15 2.5 Carosso Andrea 1989 1942 16.00
16 2.5 Gatti Stefano 1764 1843 15.50
17 2.5 Vaccaro Franco 1576 1772 15.50
18 2.5 Croci Luigi 1533 1767 12.50
19 2.5 Bario Emilio 1639 1631 12.00
20 2.5 Sensoli Massimo 1618 1495 12.00
21 2.5 Vairo Rocco Enrico 1447 1623 11.00
22 2.5 Schiappacasse Giuliano 1397 1545 11.00
23 2.5 Pedemonte Claudio 1759 1485 11.00
24 2.5 Bricola Tommaso 1440 1458 9.00

seguono altri 14 giocatori

VERONA: VITTORIA DI SULAVA

Il GM croato Nenad Sulava si è aggiudicato il II torneo internazionale di Verona (hotel San Marco), che ha visto impegnati 29 giocatori nell’open A per sette turni di gioco. Al secondo posto il belga Dardha, superato dal vincitore solo allo spareggio tecnico. Nota oltremodo positiva, non tanto per il risultato, quanto per  la partecipazione in gara, dopo una lunga sosta, di Flavio Guido, che ha terminato al sesto posto.  Fra i 42 giocatori del torneo B (vinto da Alberto Miotto) c’erano anche Stefano Roversi (4) e Sergio Nanni (3). Altri 38 scacchisti gareggiavano nel torneo C.

Sergio  Nanni  interroga l’obiettivo

Flavio Guido

AL CIRCOLO MERLINO TORNEO SOCIALE 45’+15″ OPEN 2018

Il torneo, aperto a tutti iscritti e non al Circolo F. Merlino, via Galliano 16 Sestri Ponente, sarà articolato in quattro sabati, con due turni ogni volta e valido per aggiudicare il titolo di Campione Sociale 2018.
Giorni dedicati alle partite: 13 e 20 gennaio e 3 e 10 febbraio
Tempo di riflessione: 45 minuti + 15 secondi per mossa
Quota di iscrizione: 10 Euro; per i soci: 8 Euro. Premi: verranno premiati i giocatori che si piazzeranno nella prima metà della classifica. Un premio al giocatore primo classificato tra gli U16. Primo turno ore 15, secondo turno ore 17.
I soci classificati nei primi 3 posti riceveranno coppe e al primo un diploma di CAMPIONE SOCIALE 2018
E’ gradita la preiscrizione attraverso VeSus.org o tramite mail a brunovello@libero.it oppure con un sms al 3474282791. Si richiede con un certo anticipo per preparare con cura i premi.
Per questioni organizzative, si è deciso che verrà attuato il seguente regolamento: L’assenza ad un turno senza preavviso, oltre alla sconfitta nel turno, comporterà il ritiro dal torneo dal turno successivo. Sarà invece consentita l’assenza fino ad un massimo di due turni, avvertendo prima dell’iscrizione oppure prima del termine del turno precedente.


Nuovo a Circolo ad Albenga

Claudio Mercandelli e alcuni amici hanno fondato  l’Associazione Sportiva Dilettantistica Albenga Scacchi, cui vanno le felicitazioni  del Circolo Centurini.
Hanno già una sede di rappresentanza presso il Caffè Ai Giardinetti in Piazza del Popolo. Ma stanno cercando una sede operativa di 30-40 mq dove potere organizzare corsi di scacchi per bambini, ragazzi, adulti ed eventualmente  coesistere con altre realtà esistenti. Il problema naturalmente è, come sempre,  quello economico. Gli amici ingauni hanno chiesto aiuto sul web, chi ha idee si faccia avanti  e scriva a Claudio!

La vita grama di uno scacchista

In una bella intervista al “Corriere della Sera”, realizzata da Riccardo Bruno, Igor Naumkin ha raccontato il passato e il presente (faticoso) di uno scacchista professionista come lui.
Ricordiamo che Naumkin attende, per il 13 gennaio, il giudizio dei giudici di appello della FSI, dopo avere ricevuto una sospensione di sei mesi a seguito  del “grande processo” che avrebbe dovuto svelare e sanzionare il marcio che si  nasconderebbe negli scacchi nel nostro Paese.  Il sospetto su di lui è stato quello di aver proposto di vendere l’esito di una partita all’ultimo torneo  di Montebelluna (200 la vittoria, 50 la patta). Naumkin risponde che è tutto falso, che l’unico teste che sarebbe stato presente ha affermato che pensava che la sua fosse solo una battuta e che  “sembrava aver mangiato e bevuto oltre misura. Era rosso in viso e aveva un bicchiere in mano”. Lo sanno tutti che spesso abusa di alcolici. “E qualcuno forse se ne approfitta”, lo difende il suo avvocato.
In effetti, il Grande maestro ammette di concedersi ” Poi sorride sornione e non gli  manca la battuta: “Quando provano a farmi bere di più, è peggio per loro. Gioco anche meglio!”
Ma la parte più interessante dell’articolo è quando Igor accetta di parlare del suo passato e del suo presente. Ne viene fuori un ritratto certo più completo e interessante anche umanamente. E’ stato il padre, un marittimo,  a insegnarli le mosse. Lui impara tutto da solo e a 17 anni capisce che può diventare qualcuno  nel mondo degli scacchi.  Studia termodinamica all’Università di Mosca ma la testa è  altrove, fra le 64 caselle.  Gioca nell’armata rossa e nel 1990 è Grande Maestro, uno che riesce a battere in partita mostri sacri come Tal e Bronstein.
L’Italia è la sua seconda patria, anche a Genova ha molti amici. Ma per lui è sempre più  difficile sbarcare il lunario in un ambiente dove, al di là dello “stars system”, gli ingaggi  si sono ridotti drasticamente rispetto ad una volta. Spesso gli organizzatori garantiscono solo   alloggio e colazione. A Montebulluna il misfatto. “Ho paura di questo sistema. Chiunque ti può accusare per farti fuori. E noi stranieri non siamo sempre graditi, perché togliamo spazio e premi agli italiani. E veniamo pagati di meno».
Naumkin per muoversi conta sugli amici (ne ha parecchi anche nella nostra città), non ha smartphone, non ha computer, non ha famiglia e ogni giorno gioca la sua partita contro il destino. Da grande giocatore qual è, triste e solitario.
L’articolo così si conclude:
Nella sua vita, che ha sempre attraversato a due colori, adesso è il momento del nero. «Dimostrerò che non ho commesso niente di illecito», assicura. Ma l’ultima mossa non spetta a lui”.

La fiorentina  Clarice Benini, è stata  la più forte giocatrice italiana di tutti i tempi, l’unica donna italiana che ha saputo giocare alla pari delle migliori campionesse nel mondo. Mauro Berni nel corso delle sue preziose ricerche storico ha trovato e sapientemente  ricostruito una partita del mondiale 1937
Recuperata una partita del mondiale svedese di Clarice Benini
di  Mauro Berni
Qui fra le partecipanti al torneo di Semmering (1936). La Benini è la prima in basso a sinistra
Il periodico svedese “Reformatorn” del 29 agosto 1937, disponibile on line, pubblica la partita tra Clarice Benini e Ingeborg Andersson, giocata nel corso del campionato mondiale femminile di Stoccolma.

La Benini ottiene un sorprendente secondo posto con 10 vittorie e 4 sconfitte, una delle quali nella partita in oggetto, dietro l’imbattibile Vera Menchik, vincitrice a punteggio pieno; la Andersson si classifica 8a-9a con 7,5 su 14.

Non posso avere certezza assoluta della mia ricostruzione, che mi appare però, a dirla tutta, corretta e plausibile. Dagli interessati che seguissero il mio stesso percorso sarei lieto di ottenere un riscontro o la segnalazione di eventuali errori.

 

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Genova, Campionato Provinciale 2018