E Dario chiude l’anno col botto

 Brun e Durdevic (Manfredi osservatore speciale)

Sabato 30 dicembre, nei locali del Circolo, Dario Brun ha chiuso l’anno col botto,  vincendo l’ultima gara del grand prix semilampo con un perentorio sette su sette.
In seconda posizione, Paolo Ragni, candidato maestro torinese,  a 5.5, davanti a Carlo Tanas (4,5).
Seguono a 4 Berni, Maiori, Silvestri, Del Noce, Badano.
Venti giocatori  hanno partecipato all’ultima semilampo dell’anno al Circolo.
Nella prossima edizione, che inizierà Sabato 27 gennaio, i tempi di riflessione muteranno: 12′ + 3″ a mossa.
Ragni e Del Noce

Odicino e Garavelli
Tavella si arrende all’evidenza

GRAND PRIX DICEMBRE 2017 –  – Gruppo 1
Classifica dopo Turno 7 – 30/12/2017 –

Pos Nome                                  Giocate   1   X   0            Punti
1 Brun Dario         7   7   0   0    7,0
2 Ragni Paolo        7   5   1   1    5,5
3 Tanas Carlo        7   4   1   2    4,5
4 Berni Mauro        7   3   2   2    4,0
5 Maiori Nicola      7   4   0   3    4,0
6 Silvestri Giuseppe 7   4   0   3    4,0
7 Del Noce Roberto   7   4   0   3    4,0
8 Badano Giancarlo   7   3   2   2    4,0
9 Durdevic Radoslav  7   3   1   3    3,5
10 Nicolis Claudio    7   3   1   3    3,5
11 Rivara Massimo     7   2   3   2    3,5
12 Pesce Leandro      7   2   3   2    3,5
13 Chiesa Giuseppe    7   3   0   4    3,0
14 Valentini Angelo   7   3   0   4    3,0
15 Camera Giampaolo   7   3   0   4    3,0
16 Dordoni Riccardo   7   3   0   4    3,0
17 Picasso Filippo    7   1   3   3    2,5
18 Buselli Claudio    7   2   0   5    2,0
19 Odicino Marco      7   1   1   5    1,5
20 Garavelli Andrea   7   1   0   6    1,0

Montecatini

Un Roversi che non t’aspetti è arrivato quarto nell’open B, cui hanno partecipato 41 giocatori (vittoria di Rodolfo Bigagli). Nel principale (36 giocatori) vittoria di Efimov a 4,5 allo spaegegio tecnico su Passerotti, Frugli e Vezzosi.   Altri 60 giocatori partecipavano nei rimanenti open C e D.

L’Associazione Dilettantistica Scacchi “SAMMARGHERITESE”

Organizza nell’ambito del 28° Festival Week-End Liguria – nei giorni  5-6-7 Gennaio 2018
il 21° Torneo Week End – Città di Santa Margherita Ligure
Open Integrale : Per i giocatori italiani e stranieri in possesso di Elo Italia o Elo Fide e per giocatori di categorie sociali ed inclassificati.
SEDE DI GIOCO : ADS Sammargheritese – Via Generale Liuzzi 2 -Santa Margherita Ligure
CALENDARIO DI GIOCO

Venerdì  5 gennaio Ore 17,30 Primo turno
Sabato 6 gennaio Ore 9,30 Secondo Turno; Ore 15,30 Terzo turnoD
Domenica 7 gennaio Ore 9,30 Quarto turno; Ore 15,00 Quinto turnoPremiazione : Domenica. 7 Gennaio ore 19,00
ISCRIZIONI

Entro le ore 16,30 del 5 gennaio presso la sede di gioco.

Le iscrizioni verranno chiuse in anticipo una volta raggiunti i 50 pre-iscritti
La sala di gioco consente di garantire una affluenza massima di 50 giocatori. Una volta raggiunto il limite eventuali ulteriori iscrizioni potranno essere accettate solo in caso di eventuali defezioni di altri giocatori già iscritti.


Per informazioni
Cotrufo Alessandro : 340 7652416 Grassi Pietro : 339 4633726

 
CONTRIBUTO ORGANIZZATIVO

Open Unico : € 50,00

Under 18 (inclassificati) : € 20,00

Obbligo di tesseramento : tutti i partecipanti hanno l’obbligo di essere tesserati per l’anno 2018 per la Federazione Scacchistica Italiana. Chi non fosse in possesso di tale requisito dovrà tesserarsi per l’ADS Sammargheritese prima dell’inizio della manifestazione.
Rimborsi Spese :
Classifica Assoluta Fascia ELO 1° Class. 2° Class.
1° Class. : € 250 + Coppa Elo

2° Class. : € 150

3° Class. : € 100
4° Class. : € 90
5° Class. : € 80
Elo 1800-1999 : € 60 € 50; Elo 1600-1799 : € 60 € 50;  < 1600 : € 60 € 50
NORME VARIE :

Nella sala di gioco è vietato fumare .
Divieto di introdurre nell’area della competizione qualsiasi apparecchiatura elettronica (cellulare, computer ecc).
In caso di comportamento scorretto o di ritiro ingiustificato il giocatore sarà deferito alla F.S.I.

Il giocatore che raggiungerà la scacchiera con oltre 60 minuti di ritardo sull’orario d’inizio

stabilito della sessione di gioco, perderà la partita.
Per quanto non contemplato nel presente bando si rimanda ai relativi Regolamenti F.S.I./F.I.D.E vigenti al momento del torneo.
L’organizzazione si riserva di apportare tutte le modifiche che riterrà opportune per una migliore riuscita della manifestazione
A RIYAD CARLSEN E ANAND CAMPIONI BLITZ E RAPID
Il King Salman World Blitz Chess Championship si è concluso a Riyad laureando i nuovi  campioni del mondo blitz e rapid. Magnus  Carlsen e Nana Dzagnidze (Georgia) si sono aggiudicati il titolo nella categoria blitz. Carlsen è partito male, dopo il primo giorno era distanziato di due punti dal vertice, ma nella seconda giornata ha impressionato, concedendo  solo tre patte in dieci partite. Il campione 2016 Karjakin ha conquistato la medaglia d’argento al tie-break con Anand. Carlsen aveva già vinto a Mosca 2009 e Dubai 2014.
Martha Fierro con Vichy Anand
In entrambi i tornei femminili era in gara anche Martha Fierro, console generale dell’Ecuador nella nostra città. Open Blitz

1 1 GM Carlsen Magnus NOR 2986 16,0 0,0 2742 257,0 10
2 3 GM Karjakin Sergey RUS 2854 14,5 0,5 2745 253,5 11
3 20 GM Anand Viswanathan IND 2736 14,5 0,5 2712 245,5 11
La  Dzagnine ha vinto il titolo femminile, davanti alla russa Gunina e alla cinese Ju, già vincitrice del torneo rapid. La vincitrice ha commentato: “E’ stato un evento molto impegnativo, non mi sono ancora resa conto di essere diventata la campionessa. Era il mio sogno”.Blitz women

12 GM Dzagnidze Nana 2453 GEO 16½ 0 2431 253 10
2 3 GM Gunina Valentina 2543 RUS 16 0 2426 255 11
3 2 GM Ju Wenjun 2548 CHN 14 1 2406 249½ 10

Nella finale Rapid successo di Anand con un finale thrilling dopo il tie-break blitz con Vladimir Fedoseev.

Final Rapid
1 12 GM Anand Viswanathan IND 2758 10.5 0 2733 129 2874
2 8 GM Fedoseev Vladimir RUS 2771 10.5 0 2728 129.5 2871
3 7 GM Nepomniachtchi Ian RUS 2780 10.5 0 2700 121.5 2843
Nel rapid femminile  la Ju  Wnjun è stata la chiara vincitrice  Con una  modestia  che le fa onore ha detto di essere stata fortunata.Rapid women

1 4 GM Ju Wenjun 2537 CHN 11½ 0 2459 133½ 7
2 17 GM Lei Tingjie 2450 CHN 11 0 2429 127 7
3 11 IM Paehtz Elisabeth 2467 GER 10½ 0 2433 127 8
La polemica
SCACCHI E IPOCRISIALa stampa anche quella italiana ha dato grande risalto e profuso grandi lodi a Anna Muzychuk, la campionessa di scacchi ucraina che ha deciso di non partecipare ai mondiali rapid blitz in Arabia Saudita “per non giocare secondo le regole altrui, non indossare un velo, non essere scortata in giro e sentirmi una sottospecie umana”. A lei va tutta la nostra considerazione, anche se è stata altrettanto legittima, e secondo noi altrettanto valida “politicamente”, la scelta di chi invece ha partecipato, visto che per l’occasione le scacchiste hanno potuto giocare tranquillamente senza velo e senza l’abito nero lungo, l’abaya.
In ogni caso,  Tv, giornali, giornaloni e persino dei politici  hanno dato  grande rilievo alla scelta della Muzychuk. Solo qualche titolo: “Le femministe imparino dalla campionessa di scacchi che rifiuta il velo”;  “Scacco allo sceicco”;  “Mai più velo, donna intelligente non si sottomette a diktat cultura islamica”   “Scacchi, la campionessa boicotta i mondiali in Arabia: “Shari’a contro i diritti umani” ecc. E  anche tanti ad insegnarci la storiella dello sport come grande strumento per non legittimare paesi non democratici.
L’ipocrisia è dura come sempre a morire:  l’Italia è il paese che ha venduto migliaia di bombe all’Arabia Saudita, che hanno provocato almeno diecimila morti tra i civili. Siamo un  Paese che vota al Parlamento europeo risoluzioni per avviare iniziative finalizzate all’imporre un embargo sulle armi ai sauditi, proprio per le  gravi accuse di violazione del diritto internazionale umanitario, e poi siamo campioni nel vendere  armi agli sceicchi. “Bombe italiane, morti yemenite». Così ha titolato sul suo sito il  New York Times qualche giorno fa, rilanciando un tema tanto delicato quanto noto: armi fabbricate in Italia e vendute all’Arabia Saudita  usate per bombardare civili innocenti in Yemen.

Ai giornalisti dei giornaloni di casa nostra conviene parlare della favola della campionessa di scacchi e dimenticare altri piccoli particolari…

La decima edizione del TCEC, la più importante competizione di motori scacchistici fondato da Martin Thoresen, si è conclusa, come nelle previsioni, vedendo la vittoria dei tre  software favoriti. Houdini ha vinto con la sua versione 6 nel tempo classico, Stockfish è campione nella categoria rapid e Komodo ha conquistato il titolo nel blitz. Dunque tre diversi campioni – che si sono presentati in versioni aggiornate –  per tre diverse categorie.